1. Che accade in quel motel?


    Data: 10/04/2020, Categorie: Etero Autore: Grey-Heron

    ... lo osserva per due secondi, poi mi guarda, sorride e dice “ Eh si, se non fosse per questi aggeggi, come potremmo comunicare oggi? “ e mi molla un sorriso accattivante. Gli rispondo che sono aggeggi molto utili ma spesso ne diventiamo schiavi. “Vero pure questo” è la sua risposta. Poi si gira verso i divanetti nelle vicinanze e chiede alle due signore sedute che avrebbero voluto da bere. Osservo le due signore e vedo che sono due donne ben tenute e ben vestite, pure loro sulla cinquantina, una mora e una bionda. Ordinano prosecco per tre. La barmaid slava li serve. Le due donne sedute al tavolino e lui accanto a me sullo sgabello del bar. Non posso fare a meno di notare che le due dame mentre parlano tra di loro mi osservano. Occhiate fugaci. Ho l’impressione di essere al centro del loro interesse. Lui a questo punto alza il calice verso le due donne “ Salute ragazze”…poi mi guarda e dice “ bhè, salute pure e lei” alzando il suo calice verso il mio bicchiere. “ Salute” rispondo.
    
    Il ghiaccio è rotto (non quello nel mio bicchiere). “ Qui di passaggio per una bevuta oppure dorme in albergo?” mi chiede lui. “Dormo qui stanotte, ho preso una stanza, domani riparto” rispondo. Non è vero, è una balla, non voglio raccontare che sono qui per capire che cazzo succede qui dentro. “Vedo che c’è molta gente qui” esclamo, “ vedo molto movimento”. L’uomo mi osserva, abbozza un sorrisetto, mi allunga la mano e dice “ Piacere, Ivano”. Ricambio la stretta di mano, “ Piacere, ...
    ... Sandro”.
    
    “Vedi, Sandro” mi dice passando al tu, “ qui passa molta gente, il posto stà accanto all’autostrada, le stanze sono comode, il bar è ben fornito, ottimo posto per incontrare amici e conoscere nuovi amici” mi dice ammiccando e mettendo enfasi verbale sulle parole nuovi amici.
    
    “Ragazze, lui è Sandro” dice rivolgendosi alle due donne sedute a godersi il prosecchino e a fare chiacchiere. “ Lei è Michela e lei è Varna. Varna è mia moglie” . Noi dal banco bar e loro dai divanetti ci scambiamo le presentazioni di rito. Poi le due donne continuano a parlare tra di loro e noi due al banco a parlare di tutto e di più. A conti fatti una bella conversazione. Ci furono altri due giri di prosecco e gin-tonic che aiutarono e scioglierci ulteriormente e ricevevo altre occhiate e qualche sorriso dalle due donne che ricambiavo senza esagerare troppo. Ma il mio pensiero fisso era su che altro succedeva in quel Motel. Nel frattempo gli altri tre, la coppia e il ragazzo giovane si erano alzati e si erano avviati verso il fondo del corridoio, insieme.
    
    Le due donne ad un certo momento si alzano e vengono verso di noi uomini. Varna a voce bassa a suo marito “ Amore, noi andiamo” . Poi mi guarda, sorride e dice “ A dopo, ciao” e se ne vanno pure loro verso il fondo del corridoio. Sono più o meno alte lo stesso; indossano gonne al ginocchio e camicette. Varna ha una gonna color ruggine, una camicetta di seta beige a disegni geometrici e indossa una cintura color oro molto alta con un vistoso ...
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