-
Che accade in quel motel?
Data: 10/04/2020, Categorie: Etero Autore: Grey-Heron
... ancora per un poco le due donne si rimettono a gambe larghe una di fronte all’altra a forbice, si infilano il dildo dentro, ognuna prende una estremità del grosso cazzo di gomma e iniziano a chiavarsi a vicenda spingendoselo dentro insieme. Io sto impazzendo alla vista di queste due. Devo stare molto attento a non sborrare segandomi e faccio un lavoro di concentrazione mentale per evitare di schizzare. Ivano continua e masturbarsi lentamente, molto lentamente osservando le due donne. Il gioco dura tra di loro ancora un poco poi decidono che è tempo di passare ad altro. Varna e Michela ora sono stese sul letto una di fianco all’altra. Prima di stendersi sono andate in bagno insieme. Ivano mi ha fatto cenno di andare sulla porta del bagno pure noi a guardare. Le osserviamo che a turno si siedono sul bidet e una lava la fica all’altra. Una bella abluzione con sapone e tanta acqua. Lo fanno con movimenti lenti. Si girano e ci osservano. Stanno dando spettacolo a noi due uomini, in piedi a cazzi duri. Con la coda dell’occhio do una sbirciata all’uccello di Ivano, bello grosso. Penso che gli farei volentieri un pompino fino a scaricargli i maroni, ma questo non rientra nella scena di questa sera. Stasera si và a figa. Michela e Varna si sono asciugate le passere a vicenda ed escono dal bagno passandoci davanti. “Tutto ok, ragazzi?” ci dicono e si avviano al letto. “Fantastico, grazie” rispondo. Io e Ivano torniamo nella stanza con i nostri cazzi duri. Ivano mi viene di fianco ...
... sulla destra, mi appoggia la mano sinistra sulla schiena quasi a toccarmi le chiappe del culo, ha la mano calda e ammetto che il movimento mi piace parecchio. “Ora tocca a noi” mi dice, “quale vuoi? La mora o la bionda?” “Prima una e poi l’altra, le scambiamo, che ne dici?” gli rispondo. “Bene. Allora tu incominci con mia moglie e io con Michela, però solo leccate di fica, noi qui facciamo solo quello, ok?” mi dice. “Ok” gli rispondo ubbidiente. Scendo le scale dal primo piano, sono le 4,45 del mattino. Stavo leccando la fica di Michela, ci davo sotto con la lingua, solleticando le piccole labbra, appuntendo la lingua fino a penetrarle, poi leccavo quelle grandi e scure. Roteavo la lingua e mordicchiavo dove potevo. Annusavo i suoi profumi di femmina e sentivo sulla mia lingua e sulle mie labbra i suoi umori. Avevo pure infilato un dito e poi due e continuavo il mio lavoro orale. Michela aveva già avuto un orgasmo con Ivano prima di me e ne aveva già avuto uno con me di recente. Ora era una sorta di gioco di gran finale che stavamo facendo Ad un tratto entra nella stanza suo marito Stefano, dalla porta scorrevole, ci raggiunge, la bacia sulla bocca poi mi guarda mentre ero impegnato a leccare sua moglie. “tranquillo, continua , ti dirà lei quando smettere.” “Come è andata caro?” gli chiede lei. “Non male, potevo vincere di più, quando sei pronta vieni di là” e se ne ritorna nella stanza accanto. Ivano e Varna sono stesi accanto a noi. Lui sopra di lei, stanno chiavando nella ...