1. ...........mai tacere


    Data: 10/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: nh-paul

    ... di nuovo in silenzio. Lo avevo già visto pensieroso in passato e sapevo che questo suo parlarmi per enigmi gli serviva per annunciare una qualche forte emozione.
    
    Non so quanto inconsapevolmente ma tutto in lui costruiva una aspettativa crescente, i movimenti lenti e precisi, gli sguardi misurati, le frasi scritte a tavolino.
    
    Ogni cosa lasciava ad intendere un "Tutti sull'attenti" che altri avrebbero vissuto con ansia lacerante.
    
    Io invece mi accontentavo di fare qualche ipotesi nel mentre del mio rassettare, lanciando ogni tanto un'occhiata per fargli intendere che ero lì in ascolto.
    
    Ascoltavo il suo silenzio ma anche i miei turtuosi pensieri: una ragazza nuova? problemi con il lavoro? la sua famiglia? non vorrà cambiare casa? si vuole allontanare da me!
    
    L'ansia per quanto gestita effetivamente iniziava a trasparire.
    
    Lo vedevo alla finestra con lo sguardo nel nulla, avvolto dalla luce calda del sole la sera e con terrore vissi l'idea che questa fosse l'ultima volta che avrei potuto vederlo lì, come la più cara delle fotografie che vola via dal finestrino di un treno in corsa.
    
    IO, "Ok! Le sorprese! Posso contare sul fatto che sia solo questione di tempo o devo rinunciare a capire cosa ti stia capitando?"
    
    Gio "Già! Capitano! Le cose capitano!"
    
    Ormai evidente che il momento fosse cruciale, non potevo più rimanere distante.
    
    Mi tuffai anche io in quel mare di sole fermandomi poco dietro il mio Amleto, impietrito dai dubbi ma ormai pronto a ...
    ... scucirsi.
    
    --- "Credo di doverti dire una cosa."
    
    --- "Devo."
    
    --- "Credo."
    
    - "Se credi.. beh allora devi.."
    
    --- "E' da un pò che dovrei.."
    
    --- "Mi è successa una cosa, vorrei dirtelo da un pò ma temo proprio che dopo averlo fatto sarò costretto a rinuniciare al mio migliore amico.."
    
    Se fino a quel momento credevo di riuscire a mantenere la calma, il fatto che questo suo stato d'animo dipendesse da me in parte mi innervosiva e in parte mi intristiva, se mai fosse stato necessario un rinforzo all'idea di perdere la persona che così discretamente e segretamente avevo da tempo messo in cima ai miei pensieri oltre che nel profondo del mio cuore.
    
    --- "Non puoi comprendere, non puoi condividere!"
    
    --- "Forse è tempo che noi si faccia percorsi differenti."
    
    Ormai la mia paura aveva preso il sopravvento. L'ipotesi di dover rinunciare a lui diventava sempre più realistica. In un lampo mi fu chiaro quante speranze inconffessabili, quanti miei desideri, aspettative, quanto me stesso fosse nei fatti riposto in quel "ragazzo come me". Il terrore di perdere tutto mi fece perdere anche la lucidità. Senza che lo avessi pensato, senza che comprendessi cosa realmente volessi o stessi facendo,
    
    mentre l'angoscia non mi lasciava la voce per una sola parola, non riuscci ad evitare di lanciarmi verso colui che all'improvviso confessavo voler essere il mio uomo, in un abbraccio istintivo, disperato, con tutte le forze
    
    disponibili. La follia aveva preso il posto del coraggio, il ...
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