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Colpa di un cinepanettone
Data: 12/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
Eccomi di nuovo, sotto le feste Natalizie, mi è venuto di raccontare una delle mie particolari situazioni, proprio di questo periodo, assolutamente non recente, già di qualche anno fa. Eravamo, come spesso capita, nella casa di Menton per passare le feste Natalizie. Come sempre al nostro arrivo, troviamo i vari amici del posto, tra Sanremo e Montecarlo. Fabio subito ci invita a passare un serata a cena in compagnia con tutti i suoi parenti, ormai conoscevamo tutti. Normale periodo per le cene in famiglia, Franco subito accetta e ci proponiamo di portare qualcosa anche noi, e si propone con del vino che aveva comprato in Piemonte per qualche occasione speciale, e questa lo era. Era un sabato sera, 4 o 5 giorni prima del Natale, quindi l'abbigliamento era tipicamente del periodo, il rosso. Per quella sera mi infilai un abitino rosso, un tubino, corto a metà coscia e piccolo spacchetto laterale, molto scollato sul dietro. Naturalmente scarpe rosse con tacco alto. Una volta arrivati a casa dei genitori di Fabio, dopo i saluti di rito, un po' di chiacchiere sul divano e un buon aperitivo, andammo tutti a sederci a tavola pronti per la cena e tanto per cambiare, mi ritrovai in mezzo tra Franco e Fabio. Già nel sedermi, accavallando le gambe, per Fabio fu uno spettacolo, ma mi premunii subito di coprirmi un pò con la tovaglia. Durante la cena se ne uscì il discorso sui cinepanettoni, a chi piacevano e a chi no. A me sinceramente quei film piacevano un ...
... casino, portavano sempre un po' di allegria e anche un po' d'altro. Anche Fabio nella discussione affermò che li amava un casino, specialmente per la presenza di belle donne. Durante la cena non si limitò esclusivamente a parlare, ogni tanto quando la tovaglia si spostava dalle mie gambe, allungava lo sguardo, senza contare le volte che mi faceva pure il piedino sotto il tavolo. Certo, tra noi c'era una forte intesa e complicità, quindi si divertiva spesso ad intrigarmi, addirittura in un momento di confusione e disattenzione dei commensali, mi sussurrò in un orecchio: “Ma le mutandine le hai questa sera? Visto che ti sei messa le autoreggenti, quelle sarebbero di troppo” e rise, gli risposi sorridendo:”Ti sei accorto che ho le autoreggenti e non sei riuscito a capire se ho gli slip? Male, male”. Qualche volta con la scusa del tovagliolo, approfittò anche di sfiorami un po' le gambe. Era tremendamente istigatore, ma più di tanto non poteva fare, troppi parenti, troppa gente. Comunque la cena fu alquanto piacevole e divertente, ad un certo puntò ci scappò anche un fantastico bacio con Fabio, proprio nel corridoio che portava al bagno, mentre lui usciva dal bagno e io ci entravo, ma fu una cosa estremamente veloce, lontano da occhi indiscreti. Franco come al solito era consapevole di tutto e tutto questo intrigava pure lui. Appena tornata al tavolo sussurrai a Fabio: ”Adesso le ho tolte, sei contento?”, non era vero, ma tanto bastò per farlo andare nel mondo dei ...