1. Il fidanzato di mia sorella 11


    Data: 13/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987

    ... corridoio fino a quando vedo la porta chiusa della stanza dei miei e una luce fioca trasparire dalle fessure. Quando apro la porta vedo candele accese ovunque, un profumo di incenso si sente nell’aria mentre papà e’ nudo sdraiato sul letto. E’ bellissimo con il suo corpo peloso e muscoloso anche se leggermente appesantito dall’età, ha la mano destra sotto la testa che fa si che il suo bicipite si gonfi, la gamba sinistra sollevata poggiata su quella destra e con l’altra mano fa slalom sul suo corpo toccandosi il petto, il culo e anche il cazzo duro. Anche il mio non e’ da meno allora mi avvicino come una calamita a quel magnifico corpo da quarantenne e mi prendo in bocca il cazzo di mio padre Massimo. Sa di pulito, di bagnoschiuma e lo lecco che e’ un piacere. Mi mette le mani sulla testa e me la schiaccia contro il suo pube mentre solleva il sedere e mi sbatte in bocca il suo manganello. In questa posizione, avendo lui le braccia strette, posso vedere il rigonfiamento dei suoi pettorali che adesso sembrano quelli tonici di suo fratello Mariano.
    
    “Mi e’ mancato il tuo cazzo, papà”, gli dico mentre mi spoglio
    
    “Lo so puttanella mia. A me e’ mancata la tua bocca da pompinara, meglio di quella di Rachele”, mi fa lui facendomi smettere di succhiargli il cazzo e dandomi la possibilità di sdraiarmi sul suo corpo muscoloso e villoso.
    
    Con una mano giocherello intorno ad un capezzolo contornato di peli di due colori mentre ci baciamo con la lingua.
    
    “Cosa vuoi fare, ...
    ... papà?”
    
    “Voglio farti il culo”, mi confessa
    
    “Allora cosa aspetti”
    
    Mi sollevo e mi siedo sopra la sua faccia. La mia rosellina si spalanca ai suoi occhi, non si vergogna di farsi vedere dal suo creatore, dall’uomo che l’aveva già vista quando apparteneva ad un bambino appena nato al quale venivano cambiati i pannolini. Mio padre mi lecca il buco del culo con la sua lingua ruvida mentre io con una mano gli tocco i pettorali e con l’altra mi masturbo. Poi lui esce da sotto di me, io mi siedo sul letto, lui mi fa stendere, mi alza le gambe, mi sputa sul buchetto e con un colpo secco e’ dentro di me. Ho il cazzo di mio padre nel culo, doveva essere il contrario ma sfido chiunque a trovarsi davanti ad un armadio di 190cm, pensate 102kg di muscoli, peloso e con un cazzo di tutto rispetto, e non farsi montare. Papà mi trapana letteralmente il buco del culo. Sembra che tutta la sua repressione accumulata durante tutti questi anni la stia liberando dal suo cazzo. Mi confessa di essere il mio il primo culo che scopa perché dopo essersi fatto scopare dal nonno e dallo zio, aveva rinunciato a coltivare il suo essere gay finendo poi per sposare la mamma e scopare solo con lei.
    
    “Per essere la tua...aaahh...prima volta da...uuuhh...attivo te la cavi benissimo, papà”
    
    “Grazie cucciolo mio ma chiamami Massimo, voglio essere il tuo amante da questa sera e non il tuo papà”
    
    Massimo, come lo chiamerò d’ora in avanti, sembra impazzito, un cavallo scatenato, in fin dei conti posso capire ...
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