1. Diario - doppia in spiaggia


    Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: areseafrodite

    ... per raccontare è stata quella che più mi segnata.
    
    Era da tempo che volevo andare in una spiaggia nudisti per fare un po' la zoccola e magari conoscere qualcuno con cui potermi divertire all'aria aperta e con un po' di pubblico. Manifestata la mia voglia, il mio lui non stava più nella pelle. Aveva senz'altro immaginato di portarmi in qualche oasi naturista prima della dine dell'estate. Considerata l'ossessione che ha nel mettermi in mostra me lo avrebbe sicuramente proposto, quindi non avevo fatto altro che anticiparlo.
    
    Facemmo un po' di ricerche per cercare il posto giusto. Alla fine decidemmo per la spiaggia di Capocotta ad Ostia, in provincia di Roma. È la più vicina a noi e nonostante i pareri discordanti delle recensioni e degli amici alla fine ci sembrò la più indicata. Organizzammo per la metà di giugno, nel mio primo weekend estivo a Roma.
    
    Sfortuna volle che il tempo non era dei più clementi e quasi ci fece considerare l'idea di non andare. Per fortuna la voglia di sperimentare fu maggiore.
    
    Per l’occasione decisi di mettere il consueto smalto nero da troia sia sulle unghie dei piedi che delle mani, niente trucco e capelli raccolti. Insomma acqua e sapone. Il pezzo forte fu senz’altro il costume, se così lo si può definire. Un perizoma con un filo nero sottilissimo, praticamente inesistente, che scompariva nella fessura del mio culetto tanto apprezzato dagli uomini. Sul davanti invece uno striminzito triangolino copriva a malapena la mi bella fichetta ...
    ... depilata e sui lati due lacci trasparenti lo tenevano debolmente unito. Marco me lo aveva regalato proprio per l’occasione. Il sopra del costume non c’era. Marco disse che essendo una spiaggia nudisti non ce ne sarebbe stato bisogno e che sicuramente avrei dovuto togliere anche il sotto. Bhe… contento lui. Chiaramente non potevo uscire di casa solo con il perizoma. Così misi un paio di shorts di jeans talmente corti da lasciarmi il culo scoperto e, per coprirmi il seno nudo, una camicetta bianca di lino, che lasciava chiaramente intravedere i capezzoli già duri dall’eccitazione. Ne legai gli estremi lasciando scoperto l'ombelico. Per completare il tutto aggiunsi dei sandali, di quelli che avvolgono il piede con solo un filo sottile lasciandolo praticamente nudo. Di sicuro anche così (s)vestita non sarei passata inosservata.
    
    Prima di andare ci fermiamo a fare colazione al bar di un suo amico che si trova vicino casa mia. È un’iniziativa di Marco che vuole mettermi in mostra. È sabato, ed anche se è molto presto, è pieno di persone, compresi molti nostri amici. Un po' mi vergogno a scendere così, ma non voglio darla vinta a quel cornuto del mio ragazzo. Scendo dalla macchina senza pensarci troppo e subito mi sento gli occhi di tutti addosso. Li vedo che mi guardano con voglia, ma faccio finta di niente, anche se la cosa mi fa eccitare. All’ingresso veniamo fermati dagli amici di Marco che stanno facendo colazione. Subito iniziano con le battutine a Marco sul mio abbigliamento, ...
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