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Diario - doppia in spiaggia
Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: areseafrodite
... senza considerare che sono accanto a lui. Tra di loro hanno questo atteggiamento. Si prendono in giro le ragazze anche in maniera un po' pesante ed il mio lui la prende a ridere. Io d’altra parte ormai ci sono abituata e non disdegno che mi diano della troia. In fondo mi vedono sempre vestita in maniera provocante. Abiti corti e stretti con scarpe col tacco alto per me sono la norma quando esco, mentre loro sono abituati a ragazze più “tranquille”. Anche a loro piacerebbe avere una ragazza bella e troia come me con cui divertirsi. In verità più di qualcuno degli amici di Marco sarebbe ben felice di portarmi a letto. Quasi tutti ci hanno provato prima che mi fidanzassi con il mio cornuto. Con uno ci sono anche uscita facendogli un pompino con ingoio, che ha detta sua, lo aveva fatto godere moltissimo. Fatta colazione ci rimettiamo in macchina e tempo una mezz’oretta giungiamo a destinazione. Arriviamo intorno alle 8:30. A causa dell’ora ed in parte del tempo un po' nuvoloso, in spiaggia ci sono pochissime persone. Un paio di coppie e non più di 5 uomini da soli, in tutto non più di una decina di persone. Decidiamo di metterci un po' a distanza dallo stabilimento ed a metà tra le dune alle nostre spalle ed il mare. Stendiamo i teli sulla sabbia e ci spogliamo. Marco si toglie tutto, mentre io mi spoglio rimanendo con solo il perizoma. Ci stendiamo sui teli ed iniziamo a prendere il sole. Siamo partiti presto da casa e Marco è stanco, così vista la tranquillità della ...
... spiaggia si addormenta. Io invece non ci riesco. È la prima volta che vado in una spiaggia nudisti e l’eccitazione è tanta. I pensieri mi si accavallano nella testa ed immagino scene degne dei migliori film porno. Inoltre sono bagnata da quando siamo andati a fare colazione e gli amici di Marco mi hanno spogliato con gli occhi. Penso a quanto è stronzo Marco. Invece di scoparmi da qualche parte si addormenta. In fondo sa benissimo che sono già bagnata fradicia. Mi sembra che potrei venire da un momento all’altro, così per calmare i bollenti spiriti vado a fare un bagno. L’acqua è fresca, ma piacevole. Mi faccio una nuotata, ma dopo una decina di minuti esco. Mi metto seduta sul bagnasciuga a prendere il sole con l’acqua che mi accarezza le gambe. Dopo pochi minuti un signore sulla cinquantina, senza nemmeno chiedermi se può, si siede accanto a me. Attacca bottone parlando del tempo. È un po' troppo grande per la mia età, ma visto che Marco si è addormentato lasciandomi sola, ci faccio una chiacchierata. Si chiama Mario ed è un assiduo frequentatore della spiaggia. Ha 60 anni, capelli folti e brizzolati, occhi marroni ed un fisico asciutto ed abbronzato. Da seduti non sembra molto alto, però per avere gli anni che ha è un uomo che si tiene in forma. Cerco di evitare di guardargli subito il cazzo o comunque di non farmi vedere mentre lo faccio. Operazione non molto facile, vista la vicinanza. Mario se ne accorge e, quasi a facilitarmi la cosa, si stende mettendosi su un ...