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La commessa puttana - epilogo
Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: goldenboy_10
... dominava le olimpiadi. Le bastò un deciso ma sensuale gioco di polso ripetuto più volte e le nostre nerchie eruttarono come il vesuvio non fa ormai da tempo immemore. La sfida non ebbe vincitori solo perché i nostri semi trovarono nello schermo del televisore un’insormontabile barriera sulla quale si infranse la loro corsa, altrimenti chissà ove destinata. “Aspettate che se cola mi sporca il pavimento” esclamò con tono eccitato. La vedemmo gattonare verso lo schermo mostrandoci quel culo favoloso in primo piano. Giunta davanti alla tv leccò tutto il nostro brodo goccia per goccia non sprecandone una lacrima. Io e Sergio ci alzammo scattando come due pantere. La cingemmo da dietro e iniziammo a riempire i suoi buchi alternandoci tra culo e figa come fossimo un duo abituato a cantare un concerto ogni serata. Così vi voglio, coesi dentro me. Voglio sentirmi piena di voi. La scopammo in ogni pertugio che la natura le aveva donato fin tutta la durata del film, mettendo a soqquadro il salotto, imbrattando divano, poltrone, parquet e tappeti per lasciare in ogni dove il nostro segno di zorro. La sollevammo io per le mani lui per i piedi. Il suo corpo flessuoso era completamente in nostro possesso con il viso rivolto verso il pavimento, di modo che nel breve tragitto verso il bagno potesse continuare a spampinarci alternativamente per non perdere confidenza con i nostri cazzi. La introducemmo dentro l’idromassaggio. In breve i nostri umori fradici e il ...
... suo nettare si mescolarono con la schiuma che riempiva la vasca. Io e Sergio ci introducemmo facendo contorsioni da acrobati di circo. Tutti e due continuammo a ispezionarle i buchi sfruttando l’aiuto che il sapone ci donava nello scivolarci dentro. Giulia riceveva tutto con ardore e ingorda accoglienza come il mare accoglie le acque di un fiume. Andammo avanti tutta la notte, ma ormai il tempo s’era fermato e ne avevamo perso la cognizione. Quando esausti la sentimmo piena e soddisfatta, tornammo a sdraiarci sul divano. Giulia ci porse un pennarello e ci invitò ad autografare i fogli in bacheca. Benvenuti nell’elite di coloro che hanno violato la mia casa, siete in numerosa compagnia. Che puttana, pensammo senza dircelo. Sergio ebbe la forza di proferire “Giulia è stata una serata incredibile, grazie per la sorpresa del filmino. Lo custodirò nei ricordi più cari della mia trasgressione”. Grazie anche a te Giacomo per averlo realizzato. Mai ti avrei fatto così indecentemente porco. Di li a poco si sarebbe volentieri rimangiato quelle parole. Giulia lo guardò e gli disse: “ Bello vero? Chissà che ne penserebbe sua moglie se lo vedesse”. Mi si gelò il sangue. “Cosa intendi. disse Sergio?” Beh vedi Sergio , la vita è cara, diciamo che per mantenere il segreto tu mi fai da questo mese un regalo sotto forma di aumento di stipendio e ogni volta che vorrai io sarò a tua disposizione. “Ma questo è un ricatto” rispose incredulo alle proprie ...