1. Punto di non ritorno


    Data: 14/04/2020, Categorie: Etero Autore: Marek79

    ... I miei occhi tornano ad abituarsi alla luce soffusa della serata, e non riesco a capire se siano ancora scotomi quelli che vedo intorno ad Donatella, i capelli biondissimi e l�abito dorato impreziositi dallo scintillio di piccoli e raffinati brillanti. Ecco: se dovessi chiarire quale sia la sua principale dote estetica, direi che pochissime altre donne sanno vestirsi e truccarsi con tanta cura da non far capire di essere truccata ed �in tiro�, eppure stravolgendo i suoi lineamenti in una creatura così raffinata da non sembrare nemmeno lontana parente della trasandata quasi-adolescente con la quale mi sono ubriacato due o tre volte e strafogato di cinese molto più spesso.�Fai l�asociale, Marck?� ricominciano, non mi ricordo se Dona o Laura. Forse tutte e due.B... ridacchia, alza le mani e se ne va. �L�età media di questo gruppetto si è abbassata troppo per i miei gusti�, abbozza, sparendo nella notte. Tanto so dove trovarlo: non lontano dal tavolo del parmigiano reggiano.�Non è che faccio l�asociale... è che i matrimoni mi mettono di cattivo umore�Considerando che questo è il mio primo matrimonio, direi che non si tratti nemmeno di una grandissima balla.�Lascia perdere, Laura, il prof Gualardi si diverte così... e passatempi come il gossip da tavolo, il ballo eccetera eccetera sono solo tempo perso. Che t�aspetti da uno che leggeva Dostoevksy alle elementari?��All�asilo, Donatella... alle elementari scrissi una ricerca sulla Critica della Ragion Pratica di Kant... ormai i ...
    ... romanzi mi annoiavano�Ovviamente, scherzo: e per quanto la battuta in sé non faccia per nulla ridere, le ragazze la trovano divertente. Nel mentre, quei due marpioni di Zazà e Andrea hanno realizzato che le due ragazze ignote accettino di buon grado la pastura, e se ne vanno blaterando qualcosa sul fatto che hanno notato dei dettagli interessanti sul retro. Quale retro, non è dato saperlo � ma oggi come allora preferisco ignorarlo.�E noi, che facciamo?� dice Laura. Se fossimo in sala operatoria saprei già cosa rispondere. Ma poiché non sono in sala operatoria, mi trattengo senza troppa fatica.�Io direi di andare a vedere un po� meglio là sotto...� propongo, più che altro per rompere l�impasse creatasi. Le ragazze mi seguono.La struttura, in sé, non è niente di eccezionale � ma è sorprendentemente articolata per una corte agricola delle nostre parti. Una serie di colonne in mattoni a nudo sorregge una volta a botte, sulla quale sono ricavati due ulteriori piani. Agli angoli opposti, nella semioscurità intravedo due scale a chiocciola: poiché la curiosità è una tipica virtù bipartizan, non mi faccio troppi scrupoli a proporre di andare a vedere dove le scale portino.In quella, non troppo lontano, attacca la musica: stanno per mettere in tavola le prime portate. Laura vorrebbe tornare, glielo leggo negli occhi � ma non oserà dirlo. In pochi istanti, ci mettiamo d�accordo: io prendo la scala in fondo a destra, le ragazze quella di sinistra. Se poi non troviamo niente, si scende e si ...
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