1. Punto di non ritorno


    Data: 14/04/2020, Categorie: Etero Autore: Marek79

    ... ritorna ai tavoli.Un rapido saluto: inizio a salire. I gradini sono alti, e ripidi. Niente di strano: le norme sulla sicurezza non erano granché praticate nei secoli passati. Sono molto pulite, e questo mi suggerisce che, in un modo o nell�altro, la struttura sia tutto fuorché abbandonata. Arrivo al primo piano. Con mia sorpresa, la scala s�interrompe: è una mezza delusione. Inoltre, ciò significa che per incontrarmi con le ragazze dovrò discendere e risalire di nuovo. Amen.Mi giro, e faccio per scendere.�Bum!�Sarà il buio, sarà l�alcol sarà quello che volete. Mi viene un mezzo colpo. Sento il cuore che mi esplode nel petto, nel quale mi pare di ritrovarmi d�improvviso una palla di fuoco rovente.E� quella scema di Donatella. In quel momento, una luce penetra nell�oscurità attraverso una finestra, per sparire un istante dopo. La investe in pieno, e giocando con l�abito, con i gioielli, persino con il trucco, per quell�attimo la transumana in una creatura di fiaba, di una bellezza quasi marmorea.�Che ci fai qui?�Non mi risponde. Si avvicina.�Secondo te, professor Gualardi ... ?��Dai, smettila di chiamarmi così...� le dico: quel soprannome non mi è mai piaciuto.Si avvicina ancora: ora è proprio davanti a me. La luce passa di nuovo: un pensiero nella mia mente, ribelle a qualsiasi tentativo di sopprimerlo, grida �Dio mio quant�è bella�. Ancor più bella perché, abituato come sono a vederla in jeans e maglietta, ritrovarmela con un bell�abito da sera, truccata e agghindata come una ...
    ... gran dama della borghesia milanese � cui lei in effetti appartiene, me la mostra come un�altra donna.Sento il suo respiro su di me. Ed è una sensazione che non mi dispiace.Non dice nulla: d�un tratto sento la sua mano sfiorare il cavallo dei pantaloni. Il pacco. Insomma, lì.La sorpresa, lo stupore... frugate nel vocabolario dei sinonimi e contrari: il concetto non cambia. Non reagisco, la lascio fare per quell�istante che ancora ti consente di tornare indietro. In un istante, abbassa la cintura lampo e con la sua mano sfiora i miei boxer: il stretto mi stimola più di quanto credessi. In un istante, il mio membro è in piena erezione.Se fossi un uomo tutto d�un pezzo, sposterei Donatella e le direi: basta così, non facciamo sciocchezze. Poiché NON lo sono, e l�alcol ha fatto la sua parte, mi limito ad articolare qualche monosillabo. Quando la luce della festa invade la sala, la vedo diventare ogni istante che passa più bella, più desiderabile... o forse non è cambiato niente, e sono io � i miei istinti che prendono il controllo, e mi dicono di lasciarmi andare.�Ti piace, vero... Laura?� sussurra lei, con una voce animalesca � in qualche modo diabolica.�Laura?��Sì, Laura... ti ho visto. Ho visto come la guardi. Ti ho visto come la sbirci quando nessuno ti vede. Ho visto il tuo sguardo quando si cambia, nello spogliatoio... ti piace, vero? Confessa: ti sei mai toccato pensando a lei?�Le parole di Donatella sono come un pugno nello stomaco. E� tutto vero. E probabilmente, da come ...
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