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Il collega camionista 9 (una festa di carnevale)
Data: 14/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cpromagnolamatura
... aveva fatto accettando il biglietto) e quando ben fissata l’uomo iniziò con slacciarle il corpetto finché le mammelle non più costrette furono completamente libere, mentre, non avendo più le culotte le lasciò su le giarrettiere e le calze che nell’insieme le donavano un che di erotico e perverso. A questo punto l’uomo, aggirandosi nudo e sempre con il pene in erezione prese da un ripiano una specie di frustino e cominciò a passarlo sul seno e sul ventre di Anna, sfiorando appena la pelle finchè i capezzoli furono ben eretti e l’areola, raggrinzendosi, risaltava nel candore del seno. Questo gioco durò per un po’ e non potevo non vedere come Anna ne traesse piacere, ma anche tormento, specie quando l’uomo allungava la mano sul sesso di mia moglie penetrandola con le dita in una sorta di massaggio. L’uomo intanto non se ne stava in silenzio ma chiedeva a mia moglie cosa provasse a sentirsi una puttana nelle mani di un cliente, puttana cara, aggiunse, visto quello che aveva dovuto pagare per averla, ma, aggiunse, che le puttane borghesi sono le migliori, perché ci mettono la loro anima, e che quindi era giusto pagarle bene. Anna ad un certo punto sembrava non poter più resistere e lo implorava di prenderla. L’uomo la guardava divertito e preso quello che oggi si chiama gioiello d’anus lo avvicinò alla bocca di Anna intimandole di insalivarlo per bene e nel far questo lo introduceva e lo estraeva dalla bocca di mia moglie , quasi a mimare una fellatio, finchè non ne fu soddisfatto ...
... e poi girò dietro alla croce e piegandosi cominciò a fare dei movimenti che, vista la sorpresa di mia moglie, ci fece intendere che aveva centrato l’obiettivo. Ritornato davanti ad Anna le chiese se avesse dei figli. Poiché Anna non rispondeva proseguì dicendo che si, certamente ne doveva avere avuti, se ne era reso conto mentre la scopava. Nella stanzino eravamo tutti assorti cercando di capire come sarebbe evoluta la storia, anche le due coppie sulle poltrone avevano smesso di toccarsi ed erano intente a quanto avveniva nella stanza da letto. Non dovemmo aspettare molto, perché dal fondo della camera si aprì una porta ed apparvero altri due uomini, già completamente nudi e in erezione. Ebbi quasi il sospetto che avessero visto quello che succedeva all’interno della camera da letto perché non si scomposero per nulla per la scena che avevano davanti, ma si posero a fianco di mia moglie, accarezzandole il seno ognuno per la sua parte. Il massaggio anche un po' brutale finirono per lasciare i segni delle dita sul candore della pelle, mentre l’uomo che l’aveva legata alla croce insisteva nell’umiliarla. Guardai verso Franco interrogativamente, come a chiedergli se non fosse il caso di intervenire, ma mi sorprese dicendomi di guardare bene, perché chiaramente Anna stava godendo del trattamento che gli uomini gli propinavano. In effetti nel volto di mia moglie era evidente il piacere che i tre maschi le stavano procurando, ed emetteva dei brevi gemiti ogni volta che le dita di ...