1. Il collega camionista 9 (una festa di carnevale)


    Data: 14/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cpromagnolamatura

    ... intanto notammo come l’area centrale fosse destinata alle danze, mentre lungo le pareti erano disposti dei divanetti molto sobri e di foggia antica. Su un lato della sala cera una zona bar con a servire una donna di una certa età. Molto procace in stile madama, anche perché dietro di lei troneggiava un cartello con il prezzo delle diverse consumazioni….e non si parlava solo di bevande! Alcune “signorine”, agghindate con lingerie d’epoca si aggiravano porgendo sigarette o sostavano al tavolo di avventori. Non riuscivo a capire comunque se si trattasse di ospiti, come lo eravamo noi, o se fosse personale assunto per l’occasione. Fatto sta che l’ingresso di Anna non passò inosservato e me ne resi conto dagli sguardi di altri uomini presenti in sala. Chissà forse anche loro avranno pensato che Anna potesse essere pagata dall’organizzazione o meno. Ci accomodammo su uno dei divanetti prospicienti la pista da ballo, in modo da tenere sott’occhio la sala. Franco dopo poco si allontanò con la scusa di esplorare il posto . Anna aveva sbottonato buona parte della gonna, dicendo che la intralciava, ma adesso seduta con le gambe accavallate, i lembi della gonna erano scivolati da una parte mettendo in nostra la caviglia e le calze che, nella parte alta della gamba, erano sostenute dai cordoni delle giarrettiere che scendevano dal corpetto. Ammetto che la mia giovane (allora) moglie faceva la sua bella figura, con la vita stretta e l’abito scollato, da cui si intravedeva una striscia del ...
    ... pizzo dello scollo della lingerie e con quella espressione mista di curiosità infantile e di eccitazione quasi palpabile. In breve ci si avvicinò un uomo sulla quarantina, anch’egli mascherato, in abiti vintage, dal fisico asciutto, alto e, guardandomi di sottecchi le chiese se era libera e se le andava di ballare. Anna gli mostrò un gran sorriso e tenendosi alla sua mano si alzò. Per un attimo, mentre si piegava prima di alzarsi ebbi la visione fugace del suo seno stretto nel reggiseno; la seguii con gli occhi che già volteggiava stretta al suo cavaliere in una sorta di valzer lento. Adesso il vestito le era nuovamente sceso e le gambe le si intravedevano solo durante i passi di danza, ma quello che mi colpì fu la mano del cavaliere decisamente scivolata verso il basso, con il palmo aperto su una natica di mai moglie. Ballavano molto stretti per un valzer, ma chiaramente l’uomo era ben deciso a far sentire alla sua n eccitazione. Dopo un po’ li persi di vista e attirai la mia attenzione sui nostri compagni di serata. In diversi erano impegnati sulla pista da ballo ed alcune signore o signorine sembravano aver perso parte dei vestiti perché mi resi conto che ne stavo ammirando la biancheria e le forme inguainate in questa sorta di bustini stretti che strizzandole ne spingevano in alto le mammelle. Mi sembrava di essere tornato indietro nel tempo e mi stavo godendo veramente la serata. Notai dopo qualche giro di ballo che alcune coppie danzanti si allontanavano, passando prima ...
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