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Sei la mia troia
Data: 15/04/2020, Categorie: Etero Autore: Brook
... anti-stress o un giocattolo, so che devo costruire il piacere, so che devo cominciare piano. Ed è così che faccio, alternandomi tra il bottoncino e le labbra, levigando la zona attorno ad esso, intrappolando con le labbra, facendogli sentire il calore del fiato. Scorrendo sotto la mia lingua viene grattato dai suoi bozzi. Tu stai gradendo , lo so , lo sento, trema la tua gamba sotto la mia testa , trema il tuo fianco sotto la mia mano , i tuoi lamenti di piacere si sentono a ritmi irregolari. Mi stringi i capelli, aggrappata ad essi come se la mia bocca fosse l'unica cosa che ti rende viva al momento. Ora mi fai spostare , prendi l'iniziativa in preda alla frenesia , mi fai distendere a pancia in su e senza avere nemmeno il tempo di pensarci su sei a cavalcioni su di me. Ormai la tua vagina del mio cazzo ha preso la forma, sono cinque anni che stiamo assieme, entra in scioltezza e tu su di me mi guardi come trafitta. Fuori si gela qui dentro la nostra pelle brucia, mi afferri per le spalle, ti dai la spinta e cominci a darmi piacere, con movimenti scomposti ma efficaci ritmati dai tuoi gemiti. Scorri su di me, la tua espressione è persa nel vuoto, mi guardi ma i tuoi occhi verdi pensano al piacere che si stanno procurando. Sei sfrenata, il volto che vedo non è più il tuo , è quello della troia che vive sotto la ragazza acqua e sapone che sei, la tua metamorfosi adesso è completa. Mi tiro su, drizzo il busto rimanendo dentro di te , adesso i nostri occhi sono distanti ...
... solamente una manciata di centimetri. Punto il tuo collo, lo mordo , se potessi te lo strapperei con i denti, punto la zona sotto il tuo orecchio , coperta dai capelli, hai un tatuaggio anche lí, un piccolo diamante, so che quella tua zona è particolarmente delicata, anche stasera non è da meno, e al tocco della mia lingua reagisci come se fossi caduta in un mare di ghiaccio. Da lí, discendendo, assaporo ogni millimetro della tua dolcissima pelle, passando in mezzo al seno, fino ad arrivare all'incavo delle costole, anche questa manovra è stata particolarmente gradita. Ti afferro per i fianchi, ti stringo e ti ridó il ritmo che avevi perso per colpa della mia saliva. Faccia contro faccia, mi fa impazzire quando mi sussurri i tuoi gemiti di lussuria all'orecchio, si sentono solo i nostri sospiri e il rumore della tua pelle che si infrange sulla mia. Scorro le nocche della mia mano sulle incanalature della tua colonna vertebrale , lungo la tua schiena arrivo alle tue natiche che afferro. È soffice , tondo , non mi piace farti male ma la parte animalesca ha preso il sopravvento, dal canto tuo ami questa leggera e finta violenza, il tuo lato perverso è forte. Te lo stringo , incido con le unghia , schiaffeggio fino a lasciarti un'impronta rossa della mia mano sulla chiappa destra. Cambiamo posizione, ti afferro forte per il collo, sono deciso e risoluto , ti piaccio dominante , per consolare le mie paure e fragilità ci saranno altri momenti, dentro il letto mi vuoi potente e senza ...