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IL Morso del Cobra
Data: 16/04/2020, Categorie: Etero Autore: Kyknox
... pure a casa Agata passa a prendermi tra circa un ora” “Va bene Dafne” la governante si accomiatò. Dafne raggiunse il prete che stava in ginocchio con le mani giunte e la testa appoggiata su di esse che pregava, gli si inginocchia vicino sorride e serena, il prete si gira verso di lei non è don Aldo, rimane senza parole quel’uomo e proprio colui che da giorni turba i suoi pensieri quell’uomo è il cobra. Svenne letteralmente ai suoi piedi in preda al delirio. Quando riprende i sensi è supina imbavagliata,legata mani e piedi su uno scomodo giaciglio, il soffitto e pieno di affreschi è il soffitto della chiesa, vede la il viso del cobra sopra di lei “Se ti tolgo il bavaglio prometti di non urlare non ci può sentire nessuno don Aldo è fuori città nei paraggi non c’è nessuno” Dafne fece di si con la testa “perché mi hai legata cosa mi vuoi fare?” “Tranquilla non voglio farti del male, tu sei piuttosto sfuggente e io sono stato costretto a legarti” disse con voce calma,”Ho freddo dove sono i miei vestiti perché ho solo indosso reggiseno e slip” “Fra poco ci scalderemo stai tranquilla voglio solo il tuo bene” “Non farmi del male sono ancora vergine” disse singhiozzando Dafne “Ti farò solo del bene” rispose con voce calda il cobra che nel frattempo si era spogliato nudo e metteva in mostra il suo fisico possente e tonico di uomo sulla trentina. Gli accarezza i fluenti capelli, la nuca inizia baciargli il collo Dafne è in preda ad un caldo torpore non riesce a reagire, l’uomo dei ...
... suoi sogni è li davanti a lei e sta per esaudire i suoi più peccaminosi desideri.”Ti prego non farmi male” ripeteva singhiozzando il cobra inizio a baciarla in bocca prima lei fece una timida resistenza poi lo lasciò fare quando lui inizio con la propria lingua a mulinargli dentro la sua sentiva una grande sensazione di benessere. Si scambiavano la saliva le lingue si intrecciavano quello era il suo primo bacio che sensazione credeva di toccare il cielo con un dito. Gli accarezzava i seni gli slaccia il reggiseno ed inizi a baciargli i capezzoli Dafne muoveva il collo a destra e sinistra era in preda agli spasmi di piacere “Ti prego sono vergine che mi fai fare?” diceva con finta pudicizia ma intanto sentiva il fuoco ardere dentro di se, sta impazzendo di piacere stava provando per la prima volta su di se il piacere più puro. Gli bacia la pancia poi sempre più giù fino alle mutandine scosta l’elastico si introduce dentro con le dita gli accarezza il clitoride “No ti prego dai sono vergine smettila mi fai peccare” il cobra non l’ascolta aveva una missione da compiere. Gli strappa brutalmente di dosso gli slip gli bacia la passera gli lecca il clitoride Dafne crede di impazzire “No no ti prego lasciami stare” il suo corpo la tradiva era un lago in mezzo alle gambe l’altare dove giaceva era pregno del suo nettare, il cobra gli leccava la passera in modo divino e in questo era un maestro, inizia a leccargli l’interno della vagina “No no ti prego ah si si dai” era in preda alla ...