1. IL Morso del Cobra


    Data: 16/04/2020, Categorie: Etero Autore: Kyknox

    ... confusione totale non capiva più nulla, gli tolse i legacci dai polsi e dalle gambe “Ora sei pronta” si sdraio vicino a lei sul altare, le cinse la vita e l’accompagnò sopra di se sopra il suo membro “No ti prego, mio padre non vuole devo rimanere vergine per il matrimonio” mentre lo diceva però si impalava senza resistenza su quel palo di carne nella posizione dell’amazzone, il cobra inizia a spingere con il bacino avanti e indietro “Fermati devo rimanere vergine” ripeteva senza convinzione quando si ruppe l’imene ormai era tardi “Si si dai continua così cazzo daiiii” gli saltava sopra come un ossessa il piacere gli arrivava diretto al cervello, lui continuava con il bacino a spingere avanti e dietro senza fermarsi “Dai dai continua cazzoooo” il sangue gli colava dalle cosce ma non gli importava era in pace con il mondo in quel momento, cambiarono posizione, la prese a pecorina e iniziò a penetrarla da dietro dal fianco nel culo, in bocca in mezzo alle tette era piena di sborra ovunque. Non si accorsero che il sacrestano li stava spiando e si stava segando dietro una colonna spargendo in terra il suo seme. Dopo un’ora che andavano avanti così fece la sua comparsa Agata la governante che fece un urlo di disgusto verso quella scena si girarono verso di lei mentre oscenamente nudi continuavano a fare sesso, “Agata dai non rompere i coglioni, vieni a farti una sana scopata anche tu che ne hai bisogno” disse Dafne rivolta verso di lei. Agata non se lo fece ripetere era ...
    ... impossibile resistere al cobra, si tolse tutti i vestiti li buttò in terra nella chiesa e raggiunse l’altare. Ora Agata era una donna di 48 anni non era bellissima ma neanche brutta aveva sempre fatto la governante il suo ultimo fidanzato risaliva all’età preistorica era anche lei la vittima ideale del cobra. Dafne si sfilo e fece posto ad Agata che allargo le gambe ed comincia anche lei la sua bellissima cavalcata, Dafne si accorge del sacrestano dietro la colonna gli si avvicina ed inizia a fargli un bellissimo pompino. Agata cavalca quello stallone senza pietà erano quindici anni che non faceva sesso la sua voglia repressa fu soddisfatta “Si si mio Signore grazie “ ripeteva anche lei come un ossessa mentre si impalava sul quel grosso membro venne il turno anche per lei di sverginare il culo e il cobra non tardò a riempirgli l’intestino con il suo sperma. Intanto Dafne si stava facendo fottere dal sagrestano contro la colonna della chiesa con le gambe gli cingeva la vita e stava apprezzando quel grosso arnese, quando gli venne dentro decisero di raggiungere l’altare anche loro e fare a cambio con i due astanti. Agata faceva un succulento pompino al sagrestano e Dafne gli tirò giù tutta la cappella e spompino il cobra, questi la prese per i capelli la fece girare gli chiese di appoggiare le mani sull’altare ed inizio a stantuffarla da dietro “Mi dio, mio signore” “Vuoi fare una cosa per me?” gli chiese il cobra sussurrandole all’orecchio, Dafne annui “Bestemmia voglio sentirti ...