1. L'eunuco ed il sovrano


    Data: 16/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Asseffect

    ... sé, facendolo sedere sulla sua pancia, ammirandone i lineamenti. Il fisico magro e tonico del ragazzo era perfetto, allungò una mano sotto il pisello e notò con piacere l’assenza dei testicoli. Anche se la misura infantile del membro era un chiaro segnale della castrazione non voleva rischiare.
    
    Annuì, contento della scelta, e accarezzandone il viso lo avvicinò a sé per baciarlo: la barba solleticò il ragazzo, che schiuse le labbra per lasciare l’accesso al sovrano. La lingua entrò ed iniziò a mulinare con la sua: era al settimo cielo, lui, un semplice ragazzino, era divenuto l’amante del Re di Persia, Dio fra gli uomini. Nuovamente senza sforzo il sovrano lo sollevò e lui capì: stava per accogliere il Dio nel suo corpo. Il suo culo sarebbe stato preso dal sovrano. Solo l’educazione ricevuta gli permise di mantenere la sua compostezza.
    
    Il sovrano lo tenne sospeso sopra al suo membro, la cappella che sfiorava le cosce del ragazzo era enorme. Conscio della situazione il giovine cercò di spalancare il suo buco il più possibile, aiutandosi con le mani, e non appena il re iniziò a spingerlo in modo da poter entrare in lui sentì dolore: era letteralmente enorme, nemmeno comparabile alla miriade di uomini che l’avevano fatto suo in precedenza. Aveva si fatto male, ma mai in quel modo.
    
    Il sovrano sorrise compiaciuto e alzo il ragazzo, stendendolo sul letto, e si mise dietro di lui: aveva così comodo accesso al culo, ma fece in modo da vedere il pene che usciva da sotto al ...
    ... corpo steso di pancia.
    
    Si abbassò su di lui, e avvicinandosi iniziò a spingere dentro.
    
    Un forte dolore pervase il ragazzo: il pisello del sovrano, duro, turgido e pulsante si faceva lentamente strada al suo interno. Le braccia del sovrano che gli tenevano i polsi tirarono per inarcargli la schiena, e in quel momento si senti pervadere completamente dal Re dei Re.
    
    Lasciate le mani questi lo sollevò leggermente dalla posizione supina, e il ragazzo abbassandosi le mani sulla pancia riusciva a sentire in lui il membro del sovrano.
    
    Era incredibile, come se uno spadone, o meglio, una mazza di carne fosse stata introdotta in profondità nel suo intestino… Ma non era finita.
    
    Il sovrano era appena entrato in lui, ed ora cominciava l’amplesso.
    
    Quella figura titanica si muoveva agilmente sul corpo del ragazzino, due immagini che cozzavano tra di loro: sopra il possente guerriero, sovrano di genti, Re dei Re; sotto l’esile e giovane eunuco, castrato e bambola di piacere nelle mani del potente uomo.
    
    Iniziò a pompare in lui, prima lentamente, poi sempre più forte: il membro duro del signore arrivava quasi del tutto all’uscire da lui, e poi il sovrano lo spingeva nuovamente dentro di lui, finché le sue palle non andavano a sbattere contro il culo del giovane.
    
    Uscì qualche minuto dopo e, sollevato il ragazzo, si sdraiò a pancia in su, il membro svettante: ora lo vedeva bene. Non riusciva a credere che quel mostro fosse stato al suo interno, ma il semplice portare una mano ...