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Federica 30
Data: 18/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987
... sospirando per l’orgasmo che non si placava anche perché io non avevo mollato i due chiodi che aveva al posto dei capezzoli “io ti racconto tutto nei minimi particolari ma te la smetti di fingere e mi dici esattamente tutto quello che ti piace quanto ti piace e quello che vorresti fare….pensi di farcela?” “io….oooooohhhh….ci provo…..ahiiiii” Le facevo male ma non smettevo perché sapevo benissimo che le piaceva infatti: “cominciamo da qui…ti piace se ti faccio male ai capezzoli….vero?” “io…..si….Fede…..mi piace tanto…….aahhhiiia….mi fai male……ma non smettere….” Io non smettevo continuavo torcerli e tirarli e, nonostante la mattinata trascorsa, mi stava facendo eccitare, mi pareva di vedere me dall’esterno….. “e quando ti sculacciano quel bel sederone…?” “da morire……” Fu la sua risposta detta in un sussurro “allora dimmi zietta…..ti piace il cazzo?” A questo punto il vaso di pandora si scoperchiò e con una voce spaventosamente bassa iniziò “siiii, lo adoro, voglio il cazzo. ci penso in ogni momento, cammino per strada e gli sguardi che prima mi spaventavano adesso mi fanno bagnareeeee tra le gambe…..voglio essere penetrata, sculacciata…lo voglio nel culooooooooooo” Partì un altro orgasmo incredibile che si era autoalimentato col suo turpiloquio. “siiii vengo Fede vengoooooooo strizzami anche la ficaaaa…fammi male sono una troiaaaaa….” Lasciai un capezzolo e le infilai la mano sotto la tutta agguantandole il clitoride e ...
... stringendolo mentre lei iniziava a scomporsi dagli scatti incontrollati e girando gli occhi all’indietro venne nuovamente con un urlo che devo ammettere mi spaventò a morte. Sembrava un indemoniata…… Poi col fiatone e la voce ancora molto rauca…. “io no ero così, o forse lo ero ma non lo sapevo….” Mi guardava con lo sguardo colpevole…. “adesso ogni volta che arriva tuo zio io spero solo che mi faccia fare qualcosa di perverso….e più mi fa vergognare e più mi piace….Fede…che mi sta succedendo??” Mi guardava disperata, ma stava ancora vibrando per l’orgasmo appena provato anche perché io non mollavo la sua fica e un capezzolo. “Zia mi sta succedendo la stessa cosa, non so che dirti ma, il solo pensare all’uccello mi fa perdere la testa” Poi, smisi di torturarle il corpo e cominciai a torturarle la mente raccontandole la mattinata compreso l’aperitivo con il pescatore che la mandò letteralmente fuori di testa. “Ma come….ti sei inginocchiata davanti ai suoi pantaloni?...E lui? Era duro??? Come ce l’aveva? Ti prego raccontami…… “ “lui ce l’aveva durissimo….mi voleva da morire ma aveva paura che fosse una trappola perché non credeva a quello che gli stava succedendo…..” “si ma poi lo hai tirato fuori no?....Com’era??????” Si dimenava sulla sedia e stringeva le tette, che aveva lasciato fuori, con i gomiti….sospirando e impazzendo di voglia. “si l’ho tirato fuori…era poco lungo ma moooolto largo e con una cappella tonda bellissima….” “ooohhh la ...