1. L'Oblò


    Data: 20/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: fabrizio

    ... fossero unidirezionali, che i plot fossero solo la realizzazione delle loro fantasie, malate, aberranti, deliranti, ma fantasie, puro pensiero; e che noi fossimo solo degli attori che quelle fantasie mettevano in scena, dando loro corpo, gesti, parole; un po’ come i lottatori di wrestling, che se le danno di santa ragione senza mai procurarsi un livido. Invece oggi gli oblò non avevano fatto tenuta, e quella sete di sopraffazione, di umiliazione, di dolore era penetrata dall’esterno e come un virus aveva infettato me, e poi Claudia, e infine avevamo contagiato Martina. Essere simulacro delle depravazioni altrui, ci poteva stare. Essere depravati, no. E con oggi, basta. Claudia mi scrolla, forse la birra o il tepore del caminetto, chissà se stavo sognando o soltanto ricordando. Anche se sta facendo un autunno meraviglioso, d’ottobre qui in campagna il freddo si fa sentire, e vicino al fuoco c’è un bel tepore. Il caminetto, la campagna, le coltivazioni biologiche, i laboratori con le scuole e d’estate la ...
    ... pensione per i cani. Ecco dove ci ha portato quel basta. Ed ecco dove sono finiti i tanti soldi facili. Alzo gli occhi. La tavola è imbandita, oggi abbiamo un’ospite speciale, una persona che ci permetterà, finalmente, di sigillare quell’oblò e di dimenticare quella brutta storia. Il campanello suona, i cani fuori abbaiano e Claudia, in tuta da casa e crocs rosa corre ad aprire: benvenuta, benvenuta! L’ospite entra emozionata e le stampa un paio di bacioni affettuosi; io mi strappo alla poltrona e bacia con calore anche me. Claudia scompare in cucinino e ricompare con una teglia di lasagne fumanti. Stappo una bottiglia di vino e servo prima l’ospite, poi Claudia e poi mi servo. Il caminetto scoppietta. Distesi sul divano, dopo il caffè, Martina si piega a leccare il sesso di Claudia; io le allargo le natiche, la lubrifico brevemente poi la penetro; lei sospira di piacere poi torna a deliziare Claudia con la sua lingua. Al di là delle finestre, sporche ma trasparenti, si vede la pioggia bagnare la campagna. 
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