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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... proprio che mi stiano bene indossati “ concluse, quasi a giustificarsi dei soldi spesi per qualcosa che avrebbe sfoggiato lontano da casa e solo per un paio di settimane. A quelle parole, un lampo mi balenò nel cervello: “Ma cosa dici,col fisico che ti ritrovi potresti metterteli anche qui e fregartene della gente che è solo invidiosa. Comunque fatti s**ttare una foto al mare con quei parei, così potrò vederti e giudicare se quello che dici è vero” buttai lì di getto ed attesi la sua reazione. “Ma va, non c’è niente di bello da vedere” rispose sorniona stimolata nel suo amor proprio, ed allora io rincarai la dose: “Posso ben immaginare quanti “omini” ti ronzeranno intorno al mare quando li indosserai facendoti la corte e magari con altri pensieri non proprio limpidi”. Marisa fece finta di non raccogliere lasciando cadere le mie parole nel vuoto, ma conoscendola sapevo di aver risvegliato in lei l’istinto di femmina, anche se ben conscia della sua età e, di conseguenza, del suo fisico, che in effetti non era niente male. Il sasso comunque era stato lanciato ed ora ero in attesa di vedere quali conseguenze avesse provocato. Dopo un paio di giorni ci ritrovammo di nuovo a bere qualcosa; io non tornai sull’argomento “parei” e la cosa mi stupì quando fu lei a riprendere il discorso interrotto qualche giorno prima. “Sai, ho di nuovo riprovato i due parei per autoconvincermi che non ho buttato completamente i soldi e devo dire che hai ragione; mi sembra effettivamente di star ...
... bene, comunque la decisione è presa: qui a casa non li metterò mai per uscire ma sono soddisfatta ugualmente” decretò e mi parve attendesse una conferma da parte mia. “Pazienza” le risposi con falsa delusione: “Vorrà dire che mi accontenterò di vederti in foto con indosso quelle cosette” ,al che lei riprese: “Ma cosa vuoi che mi faccia fare delle foto; e poi perché”.Io, a questo punto, l’incalzai: “Me l’avevi promesso però, anche perché mi hai sempre detto che ti interessava il mio parere”. Lei sorrise (il gioco fra noi , perché ormai di gioco si trattava, era in pieno svolgimento; ora bisognava capire chi avrebbe fatto la mossa successiva) rimanendo in silenzio e lanciandomi uno sguardo (almeno così mi sembrò) che mi parve un esplicito invito a proseguire la conversazione sull’argomento. Tergiversai ancora facendole però capire che sarei rimasto amareggiato se non avessi potuto ammirare questi “benedetti” parei che mi avevano così tanto incuriosito ed erano diventati ormai un’ossessione . A questo punto Marisa fece la mossa che non mi sarei aspettato, ma che tanto avrei desiderato facesse, esclamando nei miei confronti: “Va bene. Se proprio ci tieni a vederli, vieni da me quando vuoi che te li mostro”. Era ben di più di quanto avessi potuto sperare, tanto che dovetti deglutire mentre il cazzo dette segni di impazienza. “Domani pomeriggio, se per te va bene, verso le 14 sarò da te” dissi subito,anche per evitare che ci ripensasse, e (ormai dovevo buttarmi) aggiunsi: “Certo che ...