1. Dal diario di stefano


    Data: 25/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales

    ... era proprio in tiro e che era messo decisamente bene.
    
    Arrivati al supermercato mi ha chiesto di seguirlo nel suo ufficio invitando Luisa, la sua vice, a non disturbarci perché doveva finire alcune cose con me. Lei mi ha guardato in un modo assai strano rispondendo di aver capito.
    
    Una volta dentro mi ha abbracciato e baciato ancora dicendomi che gli piaceva molto baciare. Mi ha palpato per bene il culo e quindi mi ha detto di prenderglielo in bocca e di fargli un bocchino.
    
    Si, lo so, non dovrei fare così, ma mi è sembrato proprio un bell’uomo, decisamente attraente e passionale e non ho saputo resistere. In fondo era solo un bocchino. Gli ho sorriso e lui si è seduto sulla sua poltroncina con pantaloni e mutande alle caviglie mentre io mi sono inginocchiato davanti. Aveva un cazzo assai bello ma anche grosso e pure lungo. Proprio uno spettacolo. Era perfino profumato anche li e aveva i peli radi e curati dappertutto, anche sulle gambe. Era bello caldo e assai piacevole stringerlo nella mano. Quando ho iniziato con la lingua e poi con la bocca ha cominciato a dirmi che ero bravissimo e che gli piaceva tantissimo. Ha continuato a dire cosa provava e quanto gli piacesse per tutto il tempo. Anche a me piaceva tantissimo. Mi riempiva la bocca completamente e poiché mi chiedeva di prenderglielo tutto dentro continuavo a spingerlo più in fondo che potevo. Mi erano anche venute le lacrime agli occhi per quanto mi riempisse la gola. Ormai mi sembrava che era vicino ed ...
    ... infatti mi ha chiesto di farlo venire in bocca e di non spostarmi. Ok, ho pensato, tanto lo avevo già fatto tante volte. Quando ha cominciato a schizzare ne ha fatta davvero tanta e appena finito mi ha chiesto di inghiottirla perché gli piaceva così. Lo ho fatto. A quel punto lo ho sentito proprio soddisfatto e, pur lasciandomi finire, mi ha detto che poteva bastare. Mi ha ripetuto altre volte che ero stato bravissimo e infine che potevo alzarmi. Come mi sono tirato su mi ha detto che voleva vedermi il culo e quindi di tirarmi giù i jeans e di girami. Gli ho sorriso e lo ho accontentato. Mi ha accarezzato con due mani riprendendo a farmi complimenti e infilandomi anche un dito nel buchino per sentire come ce lo avessi. Soddisfatto mi ha detto di rivestirmi e quindi mi ha rispedito nel magazzino a riordinare. Andando ho incrociato la signora Luisa che mi ha fatto un altro sorrisetto strano chiedendomi se era andato tutto bene e se mi ero comportato bene. Ho immaginato che sapesse perfettamente cosa avessimo fatto ma ho risposto in modo generico e dicendo che dovevo andare in magazzino. Il resto del turno è passato in fretta. Mi sa che Giuliano adesso che mi ha visto così disponibile mi cercherà ancora. Certo che è un bel figo e, per la sua età ha un fisico davvero super e poi che cazzo! Mi piace. Mi piace. Mi piace. Però devo ricordarmi che è solo sesso. Noi facciamo solo sesso. Non devo assolutamente farmi frullare per la testa altre stupide idee. E lo voglio proprio dire a quello ...
«1...345...9»