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Dal diario di stefano
Data: 25/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales
... Serena? Vuoi conoscere sua figlia? Ha due anni meno di te ed è tanto brava… Che dici, pensi che debba dirle, finalmente, che a me piacciono i ragazzi? Quante volte ti ho detto che dovrei dirglielo, ma non ci riesco. Nemmeno si immagina come mi sento dentro. Si, lo sai, te lo ho scritto tante volte. 11 giugno. Oggi non ho voglia di dirti nulla. Che merda di domenica! 12 giugno Per fortuna questa notte almeno ho dormito. Però adesso penso già a lui. Che palle! Ma perché sono così? Non potrei farmela passare subito come fanno tanti? Mah? Ora ti lascio, devo fare tante cose e poi vado al lavoro. Per fortuna che mi hanno fatto fare di tutto, così, almeno per tutto il pomeriggio non ho pensato a quello stronzo. In fondo se non mi vuole, peggio per lui. E poi ha sempre quasi cinquant’anni e… alla sua età non credo che se lo possa trovare facilmente un bel ragazzo come me. Peggio per lui. Però mi manca già... 13 giugno Oggi è successo tutto troppo in fretta. Appena arrivato Giuliano mi ha detto che dovevo andare subito con lui negli uffici dove curano gli aspetti amministrativi della catena di supermercati perché dovevo sbrigare urgentemente delle formalità. Vista la mia insicurezza e direi quasi timore di non lavorare più mi ha rassicurato che si trattava solo di aspetti burocratici. Non so perché ma lungo la strada mi ero messo a fargli tante domande e lui, mentre guidava e mi rispondeva, ad un certo punto mi ha messo una mano sui pantaloni come per ...
... rassicurarmi. Poiché la cosa mi è piaciuta, non ho detto niente, anzi ho allargato la gamba verso di lui per facilitarlo. E così, per quasi tutta la strada mi ha accarezzato la coscia. Ho capito subito cosa voleva ma ho fatto finta di niente e lui non ha accennato a nulla o fatto altro. Una volta arrivati ho sbrigato quello che mi avevano chiesto di fare e poi siamo ripartiti. Poco dopo si è fermato, mi ha guardato con intensità, mi ha messo una mano dietro la testa e mi ha tirato verso di lui per darmi un lungo bacio. Mi ha infilato subito la lingua in bocca e mi ha tenuto stretto contro per alcuni minuti. Come sono sciocco, ho risposto subito e anche quando ha smesso di stringermi non mi sono allontanato continuando a baciarlo fin quando non si è staccato. Mi ha guardato senza aggiungere nulla a quel bacio appassionato ed è ripartito. Comunque lungo la strada mi ha detto che aveva capito che gli interessavo e che pure io lo intrigavo. Praticamente ha parlato per tutto il tempo lasciandomi solo lo spazio per dire alcuni si. Mi ha chiesto se potevo essere il suo tipo. Si. Se avevo esperienza con altri uomini. Si. Se avevo voglia. Si. Se ero passivo. Si. Se facevo di tutto. Si. Se lo prendevo in bocca. Si. Se lo prendevo in culo. Si. Poi mi ha raccontato qualcosa di lui e che… aveva una gran voglia e che doveva svuotarsi almeno una volta al giorno. E ha voluto che lo toccassi per farmi sentire che gli tirava. Ho allungato la mano e, pur appoggiandola solo sopra la patta, ho capito che ...