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Dal diario di stefano
Data: 25/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales
Ho ricevuto questa email con un allegato: “Ciao. Mi piacciono i tuoi racconti. Se ti va io ho una storia, è il mio diario. Mi piacerebbe leggerla raccontata da te. Stefano.” La “piccola storia”, che in realtà erano una quarantina di pagine di diario, mi è piaciuta moltissimo. Mi è sembrata semplice, passionale, spontanea, dolcissima. Come chiesto da Stefano la ho sistemata un pochino lasciandola quasi come mi è stata inviata. Non avrei potuto trasformarla senza toglierle quel velo di ingenua innocenza che trapela tra le pagine a volte costellate di sincera rabbia, altre di candida euforia. Che bella la spensierata imprudenza dei vent’anni. Di tutte queste pagine ho usato solo una parte che mi ha colpito particolarmente perché ricca di una immensa diversità di emozioni personali descritte in un modo talmente meraviglioso che sembra di toccarle, di esserci dentro. Eccola. 6 giugno. Favoloso!!! Mi hanno chiamato dal supermercato. Mi hanno preso!!! Per adesso tre mesi poi dicono che, se ci so fare, mi metteranno a tempo indeterminato. Wow! Domani pomeriggio devo essere li per conoscere il capo filiale e dopodomani mattina inizio. Sono così eccitato che adesso chiamo Tommaso e se è libero vado da lui. Ho voglia di fare follie dalla gioia. Sono appena rientrato. Mamma mi ha rotto parecchio. Voleva sapere dove ero stato. Come sempre ho dovuto raccontarle delle favolette mica potevo dirle che ero da Tommaso. Neanche lo conosce e poi come avrei potuto dirle ...
... quello che abbiamo fatto. Con Tommaso è stato bellissimo! Forse oggi ero più eccitato per il lavoro e magari lui aveva più voglia ma mi ha fatto impazzire davvero. E’ stato bellissimo! Peccato che lui non mi chiama quasi mai e devo essere sempre io a farlo. Ora doccetta e via a dormire. Domani devo essere in forma. 7 giugno. Appena rientrato. Mamma ha voluto sapere tutto. Si, da domani comincio. Devo essere li alle otto precise anche se aprono alle otto e mezza. Ho parlato con il responsabile del punto vendita. Lo chiama così il supermercato. Uomo di poche parole ma assai interessante. Sulla cinquantina, forse qualcosa meno. Alto, bel fisico, aspetto curato. Deciso. Sembra una persona che sa cosa vuole e che lo sa fare bene. Ho avuto l’impressione che gli piacessi. Per me lui è il classico uomo di mezz’età assai interessante. Si, è proprio il classico maschio dal quale sono attirato. E poi il modo con cui mi ha preso le mani e mi ha tirato su le maniche fino al gomito per vedere se non avessi tatuaggi mi è proprio piaciuto. Mi è quasi sembrato che mi accarezzasse. Bello. Peccato per la fede al dito. Ma non vuol dire molto. Anche Giuseppe è sposato ma ogni tanto mi cerca e mi vuole. Che bello. Ho un lavoro. Si, per adesso temporaneo ma saprò farmi apprezzare. 8 giugno. Grande giornata. Oggi mi hanno detto tutto quello che dovrò fare. Per adesso sono “generico” e quindi dovrò riordinare e riempire gli scaffali e sistemare il magazzino. Mi hanno dato il vestito. Mi è ...