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l'abito non fa.......la suora !
Data: 27/04/2020, Categorie: Etero Autore: marco4lady
Nel corso degli anni si rischia sempre di tralasciare amicizie e conoscenze più o meno importanti e perdere di vista i rapporti migliori; per il lavoro, o perche alcuni si sposano e altri si fidanzano. Grazie a facebook però si riesce oggi a ritrovare un po tutti e si riesce a ristabilire un minimo di contatto. Ecco come sento molti dei miei amici d'infanzia. Dopo diversi messaggi scambiati e i tanti commenti nei post e sulle foto decidiamo di incontrarci tutti insieme per un pranzo e per passare una giornata in allegria e spensieratezza. Chi con le famiglie e chi solo,come me,come sempre. Arriva il giorno tanto atteso. Cera un sacco di gente nuova: chi ti presentava la moglie, chi la ragazza, e chi amici che avevano portato con loro. Tra queste mi venne presentata una amica della compagna di un mio amico. Una tipa normalissima. Non appariscente. Biondina. Magra. Un accenno di trucco e un paio di innocenti occhiali. 35/40 anni. Abbastanza alla mano ma che era sempre sulle sue. Non nascondo che già ci avevo buttato l' occhio per vedere il mio istinto da porco cosa mi suggeriva. Vestiva abiti larghi. Ma avevo immaginato una buona carrozzeria sotto. Mentre si parlava avevo scorto più volte che la tipa mi guardava di sfuggita. All inizio credevo fosse un caso. Poi invece più la guardavo per cercare di farmi una idea sul suo culo e sulle sue tette cosi nascosti più notavo che mi guardava. A pomeriggio inoltrato arriva l'ora dei saluti. Saluto tutti e poi saluto ...
... anche lei, invitandola a venire dalle mie parti quando volesse per passare un giorno diverso visto che aveva detto di essere interessata a conoscere la mia città. C'era qualcosa dentro a quel saluto. La nostra stretta di mano era durata troppo e gli sguardi che lanciava lasciavano intendere che c'era dell'altro. Saluto e me ne vado. La routine riprende il sopravvento e finita la piacevole parentesi si ritorna alla vita di sempre. Ognuno con il suo tran tran e a scriversi qualche frase scherzosa sulle foto postate del pranzo. Passano 20 giorni quando un messaggio mi lascia di stucco. Apro la notifica rossa accessa e leggo: " ciao. Sono Lucrezia. Ti ricordi di me ? Ero al pranzo di due domeniche fa...vengo nella tua città il prossimo fine settimana. Se ti va ci vediamo. Questo è il mio num : xxx xx xx xxx " . La timida fichetta si era fatta viva! Non che io non la pensavo più...ma l'avevo messa nel cesto delle donne che ti fanno solo perdere tempo senza concludere... Ero sorpreso. Anche felice. Salvai il suo numero nel mio telefono e soltanto il giorno dopo risposi al suo messaggio con un SMS. Il primo di una lunga lista. Cominciammo a messaggiare. Poi a telefonarci. Alla fine ci confessammo a vicenda che tutti e due avevamo lo stesso pensiero : approfondire la conoscenza. Era una calda mattina. Alle 10 ero già alla fermata del bus ad aspettare. Dopo poco arrivò. Scese con una valigia. Capelli sciolti e maglia larga come il soluto suo stile. Ci abbracciammo. Parlammo un po ...