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Incontri al bar e poi
Data: 01/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn
... contempo della tua chiavata in tre sono venuti in bocca e me la sono bevuta tutta. Si una serata splendida per me , distrutto poi e faticato a tornare a casa. Si n gran bel cazzo hai tu. Da avere spesso.” “esatto, proprio io, sono Giulio… così ti ricordi chi sono” “scusa ma vestito non ti ho riconosciuto” “mica posso girare con il cazzo fuori per farmi riconoscere non credi” “e si” e ridiamo in due “bene finalmente ti ho ritrovato, mi hai veramente fatto godere come non mai, splendidamente e a lungo. Ho sognato quella scopata diverse volte e … strabello. Si con gli altri mi è piaciuto e poi in cinque godi sempre e ogni momento più di prima e sei talmente sensibile alla fine che basterebbe una carezza dolce e passionale per farti sborrare e godere” ”e si vero.. ma se ho capito lo hai sognato e lo vuoi, o sbaglio”? “no non sbagli, anzi, io sono libero e … se vuoi mi piacerebbe sentirlo tutto nuovamente e se ti va anche abitualmente 2-4 volte in settimana, o chiedo troppo?” “Per più incontri devo vedere come sono messo con gli impegni, ma potrebbe essere. Ovvio che se ho amici ci saranno anche loro con me” “per me non è un problema anzi, lo sai, già dimostrato “ “se ti va ti posso scopare qui” Lo guardo stralunato “ma… qui davanti a tutti, sei diventato matto-?” “aspetta, il mio amico Mario, il barista, è uno che gioca spesso con me e con chi mi porto dietro. Tu sei arrivato da solo ma quando ha portato il mio caffè se hai notato ti ha squadrato ...
... e sezionato. Dallo sguardo e dal sorriso con cui si è allontanato ti ha trovato interessante. Posso chiedergli il retrobottega, ha uno spazio con un bel letto comodo, al caldo, poi però paghi pegno, viene e ti scopa bocca culo e se ha voglia ti succhia come un mantice. Oppure andiamo a casa mia” “Mario come è messo? A cazzo intendo” “avevo capito, sei una troia veramente, si messo bene Grosso, resistente e sborra molto.” “mmm potremmo qui se ti va, così scopro se mi piace il suo cazzo.” “poi ricordati che quando torni qui potrebbe chiederti qualche servizietto, ti vorrà scopare ancora. Non è insistente se gli dici di no nessun problema.” “ok va bene, al massimo gli dirò si ti voglio, scopami” e sorrido in faccia a Giulio “ok vado a dirgli se possiamo, sempre che non sia già occupato” “se occupato facciamo un’orgetta, scherzo dai” Giulio va al bancone, parla con Mario, confabulano un po, Mario gli passa qualcosa in mano, credo le chiavi, si salutano e sento solo un “a dopo”. E giulio torna verso di me. “vieni” Mi alzo velocemente e lo seguo, breve corridoio fuori dallo sguardo dei clienti, una porta chiusa a chiave con scritto PRIVATO. Giulio apre mi fa entrare e richiude. Un corridoio con casse di acqua minerale sul lato e poi cartoni di vino. Il tutto ben allineato ed in ordine. Porta a dx Giulio apre e d entra ed io lo seguo, stanza con un bel letto matrimoniale, due sedie, un mobile basso e luci. Quello che mi sorprende sono lo specchio al soffitto ...