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Incontri al bar e poi
Data: 01/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn
... e due specchi laterali di grandi dimensioni. Si vede che il sesso piace e deve essere visto bene. Ci spogliamo e Giulio ha il cazzo duro. Si una bella bestia da gustare Mi porta sul lettosi distende e mi fa stare sopra di lui per un buon 69. Lui si prende tutto il mio cazzo in bocca. Io comincio con il leccare la cappella con linguate lunghe, come fosse un gelato. Buon sapore di cazzo buono, piano scendo sino alle palle, belle grosse e ne risucchio una alla volta in bocca. Risalgo sino alla cappella e comincio a prenderla in bocca. E’ grossa e mi riempie tutta la bocca, e una volta dentro affondo per pochi cm, poi non riuscirei + a gestire il pompino. Succhio e lecco per quel che riesco nello stretto spazio che mi resta dentro la bocca con quella cappella calda e stimolante. Giulio fa uscire il cazzo di bocca, lo impugna e lo tira in avanti. Mi fa portare il culo sulla sua bocca e una volta posizionato abbandona la prese e si dedica ad allargarmi le chiappe e con la lingua a giocare sul buchetto cercando di entrare. Mi piace moltissimo. Inarco la schiena per poter dargli il buchetto meglio senza però abbandonale il pilone che sto lavorando con lingua e labbra. Giulio passa la lingua esterna poi la avvolge e spinge e un pochino, entra , ripassa e forza , con le mani tira le chiappe e il buchetto si allarga lentamente ma procede e la lingua entra e con il sentirla entrare io … io godo dal piacere dal sentirla dal desiderio di essere tutto suo Mi godo questa ...
... leccata di culo mentre continua a succhiare la cappella. Due dita mi entrano e mi allargano tirando in direzioni opposte verso l’esterno, e Giulio sputa dentro e con le dita distribuisce con attenzione, Ritorna a giocare con la lingua e ora quattro dita fanno lo stesso gioco e tirano l’orefizio e lo allargano bene. Fastidio ma piacere insieme Operazione ripetuta diverse volte. Improvvisamente si sposta, esce da sotto di me mi porta a bordo letto alla pecorina e in piedi mi posiziona il suo cazzone sul buchetto.” Pronto?, adesso ti apro o ti sfondo. Ma avanzo senza sosta sino in fondo.” “si vai lo desidero da troppo , vai che ti voglio sentire dentro, aprimi, squartami, ma entra e fammi godere” Il cazzo avanza piano dilatandomi oltre misura, ma era passato allora e passerà anche questa, Fa male ora ma credo che la cappella sia quasi alla fine e poi si riduce la dimensione… almeno spero. Almeno mi illudo. Avanza sempre piano poi finalmente l’ano si ritira assecondando la fine della cappella e andando a avvolgere il tronco, poco più stretto ed il male diminuisce in leggero fastidio Passata la cappella Giulio aumenta la spinta ed arriva a sbattere le sue palle gonfie sulle mie. Meraviglioso, un cazzo grosso che mi allarga e apre tutto dentro, che si fa strada e sposta e avanza. Bellissimo sentirsi presi, riempiti, e che questa senzazione aumenta con l’avanzare del pene perché è sempre di più lo spazio che si prende che ti riempie che si pende. Si sofferma e attende, dentro ...