1. Il culo


    Data: 02/05/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee

    ... che si era fatta donna.Il fisico, più o meno, è rimasto lo stesso, forse ha messo un filo di carne sui fianchi e qualcosa di più (che non guasta) dalle parti delle tette, ma il cambiamento è nel come si muove.Sono rimasto come incantato, nell'osservare le sue chiappe dentro i pantaloni attillati della tuta.Si muovevano alternativamente, seguendo l'andamento della sua camminata e potevo vedere bene anche il segno delle mutandine attraverso la stoffa tesa della tuta grigia, forse un po' troppo stretta.Ho pensato che lei, così minuta, aveva dovuto prendere una taglia piccola e, nell'abbigliamento di oggi, non devono aver preso in considerazione il suomodello di culo, considerato probabilmente desueto.Mentre mangiavo è passata avanti e indietro nella sala diverse volte, ed ho potuto quindi osservarla bene.Non ancheggiava o sculettava, come fanno molte donne, specialmente quando sono arrampicate su tacchi troppo alti, lei semplicemente camminava, con le sue scarpe da ginnastica bianche e rosa, camminava ed il suo culo si muoveva naturalmente, come se respirasse.Sopra poi indossava una maglietta bianca e grigia, a righe orizzontali, che metteva in evidenza le sue forme. Quando la vedevo di fronte non potevo non notare i suoi seni tondi e sporgenti, quando invece rientrava in cucina, la righe orizzontali e il fatto che la maglia fosse corta e lasciasse scoperto qualche centimetro di pelle, evidenziavano ancora di più il suo culo.Anche se come differenza di età potrei sempre essere ...
    ... suo padre, ora è una donna, e posso guardarle il culo quanto mi pare, tanto più che sono sicuro sia perfettamente consapevole di cosa si porti appresso e cosa possa suscitare nei maschietti di ogni età.è passata diverse volte, durante il mio pasto, forse più di quanto necessario, ed io ho un po' indugiato, una volta finito di mangiare, alla fine però, mi sono alzato perché dovevo tornare al lavoro.Prima di uscire sono passato in bagno, per cercare di rimettere le cose a posto, visto che tutto questo andirivieni di chiappe, aveva creato un po' di agitazione dentro le mie mutande.L'ho incontrata di nuovo appena uscito dal ristorante.A fianco alla porta d'ingresso, c'è un portoncino di ferro che conduce al magazzino.Il portoncino era aperto e lei era dentro, intenta a mettere, negli scaffali di metallo, gli scatoloni di pelati.Erano barattoli grandi, del tipo usato nei ristoranti e nelle grandi comunità, ed ogni scatolone doveva pesare un bel po'.Si vedeva che stava facendo una discreta fatica a sollevarli e allora ��Vuoi una mano?�Se era brutta e con il culo piatto le avresti proposto il tuo aiuto?Lei si è girata, mi ha fatto un gran sorriso e �Magari, sono pesantissimi, la mamma ha mal di schiena e mi ha chiesto il favore.�A forza di issare scatoloni sugli scaffali, i pantaloni della tuta sono un po' scesi, scoprendo un pezzetto dei suoi slip bianchi.Mi tolgo la giacca ed inizio ad aiutarla, mentre sento che lui riprende abussare attraverso le mutande.Lei continua a lavorare ...