1. Che culo andare in bici


    Data: 03/05/2020, Categorie: Etero Autore: Lucciola fra le mani

    ... segnale dell'imminente orgasmo. - Mamma sento che sto per venire. È una cosa bellissima... - Vieni piccolo mio, scarica tutto quanto il tuo amore nel culo della mamma! Ed eccolo finalmente montare, in un crescendo sincrono con i colpi di lui che finalmente può scaricare tutta la brama accumulata in un'ondata di marea composta di voluttà, desiderio e tanto sperma che grugnendo scarica nel suo intestino. Rimane immobile per qualche secondo poi sfila l'uccello dando la stura a cremosi fluidi che tracimando finiscono sulla paglia. - Mammina, dimmi, ma quanto ti piace il cazzo? - Da morire, amore bello. Non potrei vivere senza. E anche tu mi piaci molto. Scusa, mi passeresti delle salviette che sto colando?! Arraffata una manciata di Tempo, Roberta cerca di bloccare l'emorragia di sperma che continua a fluirle dallo sfintere. - Dio che inculata! Geme lei con la voce ancora stravolta dal piacere. Alla fine, restano sulla paglia, come farfalle cadute, una decina di fazzoletti zuppi e stropicciati a testimoniare il livello di passione dell'amplesso appena concluso; mentre i due, finalmente paghi e sorridenti riprendono le bici. - Mamma, la sai una cosa?...Ho ancora voglia di te. E invece ci aspetta una lunga pedalata di ritorno. - Amore, ti prego, non mi parlare di biciclette. Se penso al sellino e al male che mi sta facendo ancora il culo...Per il resto, si. Anch'io ho ancora una gran voglia di te! Ma ora facciamo una bella sosta. Ho portato i panini ricordi? - É vero. Mi è venuta anche una gran fame. Torniamo nel fienile.
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