1. Provini (3)


    Data: 03/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... contenti che alla fine sia andata bene. Anche se, in realtà, non è la fine.
    
    Il regista, infatti, dà un segnale ad Olly: vuole che scopi Pietro. Allora, il cameraman prende posizione, e così anche Felix e Mario, che si sistemano in modo tale che, se Pietro avesse voglia di scappare, riescano a trattenerlo. L'energumeno si solleva di nuovo e appoggia tutto il suo peso sulle cosce della troietta. Questa si avvede che sta succedendo qualcosa e il panico riempie i suoi occhi.
    
    “Che fate?”, chiede, ma anche stavolta non gli risponde nessuno. Olly tira indietro un po’ il bacino e la sua mazza viene lentamente fuori. Poi si ferma e d’un tratto la fa sparire nello sfintere della puttanella.
    
    Pietro smette di respirare e i suoi occhi si sgranano. Va in apnea, ma nessuno interrompe la scena. Olly ripete lo stesso movimento di prima: tira indietro il culo e poi sbatte forte il ventre contro le chiappette del ragazzino, il quale stavolta si riscuote ed emette un urlo straziante. Affonda le mani nei cuscini del divano e implora pietà. Queste sue preghiere non fanno altro che eccitare maggiormente lo stallone (e non solo), il quale comincia a pomparlo con violenza. Il petto di Pietro esce in fuori. Man mano che riceve i colpi nelle viscere, il suo corpo si irrigidisce sempre più.
    
    Non urla più, ma ansima e il suo respiro pesante si diffonde nella saletta. Sono tutti col fiato sospeso in attesa che il piacere di Pietro esploda completamente. I colpi di Olly ne scuotono il corpicino ...
    ... come fosse un tappetto sbattuto. Adesso, infatti, il ragazzino è sconvolto sia dall’irruenza dello stallone che dagli spasmi interni che gli straziano le membra. Il cazzo scorre ormai con molta facilità e a Pietro non ne viene altro che del godimento. Tanto che si porta una mano alla passerina e con le dita se la massaggia per amplificare la libidine.
    
    “Questa è la prova che quando uno è puttana può prendere qualsiasi cosa su per il culo!”, mormora Andrea alle mie spalle. Devo ammettere, mio malgrado, che ha ragione, e questo vale anche per me.
    
    D’improvviso arrivano le convulsioni: la mano di Pietro abbandona il solco. Prova a reggersi dal divano, ma gli spasmi sono più forti di lui. Felix e Mario hanno smesso di tenerlo da un po’ e hanno cominciato a masturbarsi.
    
    “Cazz…!”, sbotta Olly. Con tutta probabilità, lo sfintere di Pietro si sta contraendo e gli sta mungendo la minchia. Cerca di resistere più che può per far sfogare tutto l’orgasmo anale della troietta. Quando non resiste più, tira fuori la verga e, menandosela, inizia a schizzare sul corpicino pallido di Pietro.
    
    “Schizzare”, però, non è il verbo adatto, perché quell’affare sembra un vero e proprio idrante. Un fiotto lungo e abbondante si schianta contro il viso e il petto della puttanella, andando a creare un lago nell’incavo tra le sue tettine. Un altro schizzo supera addirittura il ragazzino e si infrange sul pavimento. Un terzo getto potente penetra direttamente le labbra di Pietro, quasi Olly avesse ...
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