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La fine del liceo
Data: 03/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: andrea_c
La storia accade alla fine del quinto anno del liceo. Dopo la maturità, prima di andare tutti nelle vacanze e poi verso università o lavori, noi della classe abbiamo deciso di passare qualche giorno tutti insieme, in una specie di gita di fine scuola. Ci siamo messi d’accordo una dozzina, misti ragazzi e ragazze, e che miglior posto per passare qualche giorno insieme (a luglio) che al mare. Ora qualche parola su Alessandra. Lei era la mia migliore amica, ci conoscevamo dalla 1° superiore. Lei mi è sempre piaciuta, un paio d’anni prima le avevo anche confessato questo, abbiamo provato per qualche settimana, ma lei ha detto che non riesce a vedermi più di un amico. Dopo un mesetto di distacco, abbiamo ripreso ad essere amici come prima. Lei era il tipo di ragazza divertente, dinamica, un po’ pazza, io ero più tranquillo, quasi timido a volte. Ritornando alla gita, dopo un paio di giorni nella norma, con sole e spiaggia e birra, alla seconda o terza serata, dopo il classico giro delle discoteche, stavamo tornando all’alloggio. Avevamo una camera grande e due più piccole. La sera prima tutti (o quasi) abbiamo passato ore nella stanza grande, a ridere, a ricordare, a bere ehhehe. Ora pensavo di fare lo stesso, ma Alessandra mi dice prima che non ha voglia di tutto il casino col gruppo, e mi chiede se non mi va di giocare a carte con lei e Cristina (altra nostra compagna), nella loro camera. Ci ho pensato e ho deciso di accettare la sua proposta. Ho raggiunto le ragazze, ...
... Ale aveva anche una bottiglia di Grappa, che abbiamo cominciato a girare tra di noi, giocando a briscola ed altri giochini stupidi di carte. Vi descrivo in breve le ragazze: Alessandra è castana chiara, occhi verde-azzurri, bellissimo sorriso, carnagione chiara, un po’ larga nei fianchi per natura (con un bel culo quindi), e Cristina è mora, carnagione più scura e più formosa anche. Dopo un tempo tra carte e alcol, Ale si alza e dice: - Mi sono un po’ annoiata, facciamo dell’altro… Facciamo una pazzia, giochiamo a strip briscola? Chi ha meno punti toglie un indumento. La sua proposta ci ha sorpreso. Cristina era più timida di carattere, io ho risposto un mezzo sì ma non ero convinto. - Se non ci state io vado a letto, mi sono annoiata e ho sonno. Dai non fare la timida, mica ti mangiamo, ha completato Ale verso Cristina. - Va bene, se insisti ora… L’alcol ci aveva sciolti tutti. - Ok, ma se perdete, non vi voglio sentire, fino a come mamma vi ha fatti! - Ok, abbiamo risposto io e Cristina. Abbiamo cominciato. Le ragazze avevano addosso da prima un’extra maglietta perché faceva freschino fuori, cosa che non mi conveniva molto. La prima a perdere è stata proprio Alessandra, che ha tolto il maglione, poi ho perso io e ho tolto la camicia (ero in maglietta a maniche corte sotto). Poi ha perso ancora Ale che ha tolto un altro pezzo di sopra, rimanendo in una canottina rosa. Era il più teso gioco di briscola della storia. Ero attento ad Ale, si notavano i ...