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La fine del liceo
Data: 03/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: andrea_c
... capezzoli attraverso il materiale sottile. Non vedevo l’ora che perdesse ancora. Ha perso finalmente anche la Cristina, che ha mollato le calze (furba) e la maglietta sopra. Poi per sfortuna ho perso io due volte di seguito e senza discussioni le ragazze mi avevano lasciato in boxer. Ero un po’ in imbarazzo, ma scherzavamo tutti. Ale era divertita al massimo: “Un altro gioco perso e togli anche quelli, come abbiamo deciso!” Però ha perso proprio lei il gioco successivo e la Cristina subito: - Dai dai, via quella canotta. - Cosa, ma sei matta? Non ho nulla sotto… rinuncio ai pantaloni. Tra scherzetti ed esitazioni, Ale si è alzata dal letto, e con una (sexy) lentezza, si è tolta i pantaloncini corti. Aveva un paio di mutande bianche, che coprivano un po’ meno di un costume da spiaggia ed erano più sottili. Non ho più resistito e la mia erezione ha cominciato a bussare alla porta, menomale che era mezzo buio in stanza e avevo boxer un po’ larghi. La fortuna è stata ancora dalla mia parte, perché Cristina ha perso ancora, e ha dovuto rinunciare anche lei ai pantaloni. Indossava un paio neri, che coprivano di più, ma ho cominciato a notarle anche i suoi capezzoli, segno che mancava il reggiseno sotto quella maglietta. Ero impazzito, ancora qualche gioco e le vedevo nude. Poi Ale ha perso di nuovo, è la scelta ovvia era la canotta. Cristina ha cominciato ancora: “Andiamo, via quella, hai detto tu fino in fondo”. “Credi che non abbia coraggio?!”. Io non vedevo ...
... l’ora. La stavamo guardando sia io che Cristina. Ale ha esitato un po’, poi ha preso il bordo basso e con fare lento ha tirato la canotta su. Era con le tette nude, io ha ammiravo bloccato, le aveva medio-piccole, ma con una bella forma, e capezzoli in evidenza. Ha cominciato a ridere e a chiederci se ci piacevano. Io avevo una quasi erezione seria. Cristina è stata la prossima vittima del gioco, doveva mostrare le tette anche lei. - Vuoi una mano? chiese Ale. - No, perché non gioco più. - Cosa, perché non fai la seria? Guarda che hai promesso… Hai perso e se non lo fai tu ti diamo noi una mano. Dopo qualche secondo, ha ceduto e ha tolto il reggiseno. Le aveva più grandi e tonde di Alessandra, e cercava di coprirle con una mano. Era una situazione fantastica, mancava poco e…. “Dai, che ti copri. Falle vedere che sono belle”, ha completato Ale. Proprio Alessandra perse poi. - Dai, via quelle mutande! Disse Cristina con fare serio. - No no, giochiamo un altro prima, ha provato Ale ad evitare la situazione, ma ridevano entrambe. Subito la Cristina ha preso Ale per le mani e lo ha tirata dietro, dicendo a me: “Dai, toglili le mutande”. Ero sorpreso, ho esitato ma poi ho pensato che non se la prenderà. Alla fine eravamo stati tutti d’accordo. Con fare attento, lo presa per le gambe, ha provato a liberarsi con poca convinzione, e preso i bordi delle mutande e ho cominciato a tirare piano. Mi piaceva ed ero molto eccitato, ho tirato le mutandine quasi fino ...