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Facoltà okkupata, gangbang assicurata
Data: 07/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SexCulture
Tutto iniziò quella sera di molti anni fa, a Bologna, nei giardini della facoltà durante una delle molte occupazioni. Era appena terminata l’assemblea degli studenti ed io, che ero il rappresentante del mio corso di laurea, ancora accalorato per le lunghe discussioni, mi attardavo con Giulio e Giovanna per organizzare i turni notturni di sorveglianza: infatti non avremmo dovuto consentire un’irruzione della polizia prima che le nostre richieste fossero soddisfatte. Gli altri studenti, almeno una quarantina, attendevano le nostre istruzioni, visto che eravamo i più anziani e prossimi alla laurea. Fu in quel momento che tornai a notare quelle tre matricole: già prima, durante l’assemblea, non mi staccavano gli occhi di dosso; io pensavo fosse per l’attenzione che le nostre richieste meritavano, anche se i loro frequenti risolini, a stento trattenuti, mi lasciavano un po’ perplesso. Erano tre ragazze del primo anno che tutti cercavano di filarsi: infatti decisamente erano le più carine di tutta la facoltà, anche se mi sembravano un po’ futili ed imbranate. La bruna e procace, sicuramente la più decisa delle tre, mi si avvicinò: - Non abbiamo ben capito di che si tratta, però vorremmo fare qualcosa anche noi. - Avete i sacchi a pelo? - Certo, siamo attrezzate. - Bene… allora andate nell’aula di fisica che poi vi raggiungo: così vi spiegherò di che si tratta Dopo che si furono allontanate conclusi i preparativi per la notte. Poi, con Giulio e ...
... Giovanna, le raggiunsi nell’aula di fisica, con i nostri sacchi a pelo ed un po’ di bibite e panini. Quando entrammo le trovammo sedute a terra che fumavano: erano tutte tre senza eskimo e con le sole T-shirt e le lunghe gonne addosso; io e Giulio restammo senza fiato nel vedere i loro seni non trattenuti dal reggiseno (allora si contestava anche quello) che sembravano ammiccare a noi. Giovanna, vedendole, esclamò: - Accidenti! Sembrano delle provocatrici con quelle tette in mostra! - Metti in mostra anche le tue allora, esclamò Giulio. Giovanna non se lo fece ripetere e, tolto il suo eskimo caki, fece di più: si tolse anche la maglietta, mostrando a tutti come in fatto di tette non fosse seconda a nessuno. - Ora ci facciamo questi panini e poi quattro chiacchiere per spiegarvi come stanno le cose. - Lascia stare i panini, disse la matricola dai capelli rossi, mi sembra che le cose si capiscano bene! E tutte tre si tolsero le magliette, esibendo delle tette veramente notevoli. Poi si misero davanti a me ed a Giulio e fecero cadere le loro gonnellone: nessuna delle tre portava le mutandine, per cui potemmo constatare che erano veramente una bruna, una rossa ed una bionda. Noi due maschi restammo senza parole a guardare tutta quella grazia che ci veniva esibita davanti agli occhi: non sapevamo cosa fare, tanto eravamo sorpresi. Giovanna allora intervenne: - Non state lì come dei cretini! Non vedete che vogliono fatti concreti e non parole? e, ...