1. Lei . .


    Data: 07/05/2020, Categorie: Etero Autore: Joshua83

    ... mia mano, sentivo il calore...alzai l gonna e arrivai all�elastico del perizoma. D�istinto inarcò la schiena ed assecondò il movimento per facilitarmi ad abbassarle, dando lei stessa il colpo finale coi piedi e lanciandole in un angolo remoto della stanza.La girai nuovamente, vedevo gli occhi persi dal piacere e il suo odore riempiva le mie narici. In un impeto le strappai i bottoni della camicia, me ne sarei pentito qualche ora dopo, ma in quel momento la visione del suo seno muoversi a ritmo del nostro piacere, mi distrasse dalle conseguenze di quell�insano gesto�-Non fare un passo o un gesto - Scandii lentamente e con voce misurata queste parole, non ammettevo repliche.Chiusi a chiave il negozio, spensi tutte le luci tranne una, quella sopra di lei. Le ombre, le luci, giocavano con le sue forme creando un opera d�arte sull�opera.Mi tolsi la camicia fissandola negli occhi, aprì leggermente le gambe senza mai distogliere il mio sguardo. Slacciai la cintura e il primo bottone, mi avvicinai finch&egrave non ebbi le sue labbra ad un respiro dalle mie, il suo corpo fremeva sotto al mio. La baciai con una passione tale da mozzarmi il respiro, le sue mani percorrevano la mia schiena, sentivo le unghie segnarmi la pelle, mentre le mie mani percorrevano il suo corpo. Mi staccai e scesi lentamente sul suo collo, gemeva ormai in preda alla voglia più irrefrenabile, mentre le mie labbra assaporavano ogni centimetro del suo corpo, divorando i suoi capezzoli, torturandoli incitato ...
    ... dai suoi gemiti e dalle sue mani che martoriavano il mio capo. Scesi ancora, sfiorando al sua pelle, assaggiandola di tanto in tanto, riempendomi i sensi di lei. M�inginocchiai prendendo la sua gamba e iniziando a baciarla e a far correre le mie mani sul polpaccio, salendo verso la coscia, mentre le labbra ricoprivano di baci dove poco prima passavano le dita. Mi fermai a vedere la perfezione, una leggera striscia di pelo, il piacere che imperlava le grandi labbra ormai dischiuse, appoggiai le labbra sul suo clitoride, un bacio fugace seguito da un sospiro. Le mani percorsero le sue gambe, rapendo le sue natiche mentre la mia bocca si dissetava di lei. Colpi leggeri a disegnare il contorto delle labbra, ora veloci a stimolare il clitoride, ora profondi per dissetarmi del suo piacere mentre i suoi lamenti sono sempre più marcati. Ora chiede di continuare, ora di prenderla, ora ansima in preda al piacere. Il suo corpo fremeva ad ogni mio bacio, fino a riempirmi le labbra del suo nettare e il suo corpo percorso dagli spasmi dell�orgasmo. Le sue mani sulla testa premevano sempre di più, gridando sempre di più. Mi alzai guardandola negli occhi. La baciai facendole sentire il suo sapore, la sua dolcezza, la sua lussuria. Le sue mani sul mio corpo, non stacca le labbra dalle mie, ma le sue mani mi liberano prima dei pantaloni e poi dei boxer.Non c�&egrave bisogno di altro. Non ci staccammo un istante mentre lei, con una gamba appoggiata ad una sedia mi permise di entrare in lei, ...
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