1. Il compleanno di mio marito


    Data: 10/05/2020, Categorie: Etero Autore: marynella

    Qualche giorno fa è stato il compleanno di mio marito. E’ un giorno speciale, bisogna festeggiarlo bene! Prima di tutto, lo sveglio di mattina presto infilandomi sotto le lenzuola e prendendogli il pisello mezzo addormentato in bocca, iniziando un delicato quanto passionale pompino, che gli procura un’erezione spaventosa…continuo con un tenero ma deciso massaggio ai testicoli, mordicchiandoli e leccandoli, cosa che lui adora. Tra il dormiveglia e l’eccitazione, il mio adorato compagno rimane disteso tra le fresche lenzuola di lino a godersi il mio servizietto, lo masturbo e lo succhio dolcemente, come modestamente so fare molto bene solo io, sino a farlo godere con una zampillante eiaculazione che provvedo a ingerire devota! Continuo una lenta e provocante masturbazione anche dopo l’orgasmo, usando anche le mie piccole tette, sode e avvolgenti sul suo enorme e duro cazzo da 50enne…lo rianimo, è di nuovo duro come il marmo, mi struscio sopra di lui come una biscia affamata, lo avvolgo con la mia figa e lo ingoio nel ventre, lasciandolo senza fiato per un attimo…stringo intorno al sacro bastone i miei muscoli vaginali, inizio una lenta ma profonda cavalcata, roteo il bacino, voglio sentire il “mio” cazzo in ogni angolo della fica, lo guardo sotto di me, gli regalo dei baci profondi e passionali, gli lecco i capezzoli con colpi di lingua saettanti…il mio uomo…gode, ansima…mi tira i capelli per farmi soffrire, ho i miei orgasmi ripetuti sotto le spinte della sua possente ...
    ... cappella…ma vincerò io! Accelero le spinte del mio bacino, chiudo le gambe e stringo la sua verga in una morsa vaginale inesorabile…con una mano raggiungo il suo ano e lo penetro a fondo con il dito medio, dandogli il colpo di grazia…lui gode con un urlo disumano, come fa sempre, gutturale, primitivo…avvampo di calore nel ventre, mi sborra dentro il suo nettare…lo accolgo devota, lo lascio decantare, sento il suo muscolo rilassarsi ma spingere ancora, è bellissimo! Lo faremo ancora altre volte, poi colazione e ognuno al suo lavoro, con un po’ di ritardo… La sera lo porto a cena in un ristorante milanese stellato, il “Seta” in zona Brera, di quelli super lussuosi, pieno di gente bellissima e discreta. Prenoto un tavolo appartato, con il servizio di sommelier dedicato. Entriamo, ci accomodiamoa un tavolo rotondo con divanetto, tovaglia lunga, servizio irreprensibile, cibo buonissimo. La sommelier è una bella donna sui 40anni, il vino è ottimo e ci rende subito molto vivaci e leggeri. Mio marito ed io siamo elegantissimi, lui in un completo Prada nero, cravatta e calzini coordinati, un bel capello brizzolato e sguardo da solito bastardo…io con un vestito corto nero, un filo di trucco, reggiseno di pizzo nero, senza mutandine, scarpe rosse tacco 12, pochi ma selezionati gioielli. Di fronte al nostro tavolo c’è solo un’altra coppia, lei giovane e bellissima, sui 25-30 anni, lui sui 60e di spalle a noi. Lei nel corso della cena è visibilmente annoiata, si divora con gli occhi mio marito ...
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