1. Il compleanno di mio marito


    Data: 10/05/2020, Categorie: Etero Autore: marynella

    ... ancora una volta, in modo più evidente, mio marito socchiude gli occhi e si appoggia allo schienale del divanetto, lei mi guarda divertita, ricambio il sorriso…la cappella di mio marito comincia a secernere le prime gocce di sperma…sta per venire. Rallento il movimento, lei capisce, approva con lo sguardo…accavalla le cosce stupende e senza calze come eccitata, avrà la fichetta accaldata al nostro pensiero…vorrà essere al mio posto, con il fascinoso marito 50enne invece che col vecchio debosciato…ogni tanto scambia qualche chiacchiera con il vecchio, per intrattenerlo, ma non si perde un attimo dei miei movimenti. Accarezzo il grosso cazzo, giro le dita sulla cappella umida, lo riprendo in mano e lo stringo forte, lo masturbo a velocità scostante, mio marito ansima…riecco la sommelier con un’altra bottiglia di vino diverso…capisce tutto…sorride e cerca di penetrare il tavolo e la tovaglia con lo sguardo, noto che il seno si è gonfiato, i capezzoli appuntiti…si è eccitata…il suo sguardo è voglioso verso lui. La liquido con destrezza, strizzando nel contempo il membro quasi per vendetta per mio marito che invece la ringrazia con un filo di voce suadente…la troia va via lasciando i calici pieni. Io e lui beviamo con avidità quel nettare rosso delizioso, il cazzo sempre nella mia mano…ho il cuore a mille…la ragazza mi osserva…mio marito vibra, il pisello è durissimo, la cappella gronda gocce di pre-eiaculazione, accelero la mano, lo fisso negli occhi, lo voglio vedere mentre ...
    ... gode, è uno spettacolo che mi ha sempre affascinato negli uomini…con la coda degli occhi vedo anche la puttanella che si agita sulla sedia, stringe le cosce…si sfiora il seno, perfetto, teso nel tubino rosso fuoco. Il suo sguardo cerca un varco nella tovaglia, vorrei aprirla per fargli vedere il cazzo perfetto di mio marito e l’attimo nel quale sborrerà, ma non so come fare. Lui vibra in tutto il corpo, aumento la velocità, eccolo…mi avvicino al suo orecchio e glielo lecco per il colpo di grazia, sussurrando “godi amore mio, godi…sborra …sborrami in mano…ti amo!” e infilo anche l’altra mano sotto il tavolo, a coppetta davanti alla cappella, e quindi sento il primo schizzo, il secondo, il terzo, il quarto…mio marito è un idrante di sperma! Gli schizzi mi inondano la mano del caldo, viscido e denso liquido seminale appena prodotto…del mio amore. Sembra non finire mai, cerco di non farlo cadere in terra, si vedrebbe troppo, dalla cappella colano dei filamenti di sperma, li raccolgo in tempo…ho il palmo pieno di sborra. Continuo a masturbarlo per farlo svuotare del tutto, vedo che la ragazza ha lo sguardo incredulo, fissa me e mio marito affascinata dalla scena…cerca di distrarre il vecchio e non farlo girare ai mugolii di mio marito, mi guarda complice e con un cenno di approvazione mi fa capire che posso andare avanti. Tiro su la mano piena di sperma, la copro con un tovagliolo e la porto alle labbra, guardando mio marito gli sussurro “buon compleanno amore mio…!” e bevo un po’ del ...