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Il compleanno di mio marito
Data: 10/05/2020, Categorie: Etero Autore: marynella
... come del resto la sommelier, ma le sistemo entrambi con uno sguardo severo ma cortese… “è mio, me lo scopo solo io”! L’interesse delle due troie e la mia eccitazione naturale verso di lui, e anche il vino, scatenano una diabolica idea. Lo bacio passionalmente in bocca, infilo una mano tra le sue gambe sotto il tavolo, gli stringo il pacco, sento il turgore del membro aumentare a dismisura…è mio! Con lenta sapienza, gli apro la zip dei pantaloni, entro nei boxer neri, afferro il cazzo e lo tiro fuori…mi assicuro che non si veda nulla, coperti dalla lunga tovaglia di lino, e inizio a masturbarlo lentamente. Lui mi guarda quasi allibito, con me è abituato a ogni genere di esperienza sessuale, ma questa era nuova per entrambi! Il suo cazzo enorme e nodoso è nella mia piccola mano, lo masturbo con gusto, parlando del più e del meno e degustando lo splendido cibo gourmet, la mano fa su e giù in modo quasi impercettibile, ogni tanto lancio uno sguardo in giro ma siamo soli, in penombra con le candele accese; sento nella mano il suo pisellone aumentare sempre più di volume, durezza, pulsazioni…è meraviglioso masturbare un uomo! Lo scappello lentamente, sento il suo glande viscido e caldo, lo carezzo con le dita, lui quasi sobbalza, avvampa in viso…sta godendo, il porco! Aumento un po’ la velocità della sega, stringo le dita intorno al palo di carne, sento che vibra, si muove, vuole di più…io anche, vorrei gettarmi su di lui con la bocca e spompinarlo sino all’esplosione finale, ma ...
... non si può. Ecco la sommelier che arriva, mi fermo anzi rallento, la donna nota certamente il movimento della mano sotto la tovaglia, la zoccolaintuisce…mi guarda e versa il vino nel mio calice con un ghigno tutto femminile…mio marito imbarazzato guarda altrove, il suo pisellone è inquieto…io ricambio lo sguardo come di sfida, ma le sorrido…è una bella donna, un bel fisico e un bel seno sotto la camicetta avorio delicatamente slacciata che lascia intravedere il reggiseno bianco. Mio marito certamente l’ho notata, la vorrebbe scopare sicuramente, come suo solito, ma ora ci sono io e il suo uccello è nella mia mano. La troia versa il vino, sorride e torna in sala. Riprendo la masturbazione lenta ma decisa, gli stuzzico la cappella, il frenulo, glielo stringo dal basso verso l’alto…sento il respiro affannato di mio marito…mi guarda negli occhi, tenta di parlare indifferente…poi mi giro e vedo che anche la ragazza al tavolo di fronte si è accorta di tutto! E’ splendida, mora, occhi celesti, fisico da modella ma anche uno sguardo intrigante e molto luminoso…lui è di spalle ma mi sembra il solito industriale milanese rincoglionito e impotente, forse èa cena con la escort di alto bordo o semmai la figlia/fidanzata/nipotina. Mi guarda con discrezione, mi lancia delle occhiate miste di ammirazione e solidale perversione…stringo il cazzo di mio marito tra le dita eccitata anche dalla reazione di questa giovane ragazza, che non si perde un attimo dei miei movimenti. Accelero la sega ...