1. Il dottore visita a domicilio


    Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Maxxx35

    ... incaricato di fare le visite di routine. Come si sente? Il collega mi diceva che ha la febbre”
    
    “Sì infatti, ma credo sia aumentata”
    
    “Controlliamo subito. Mi faccia vedere.” e così dicendo si toglie la giacca e resta in camicia e jeans, mettendo in mostra tutto il suo bel corpo. Ammetto che - anche se mi piacciono le donne - ho fantasticato spesso su avere una storia con un uomo, e questo qui non è davvero niente male. Alto, muscoloso, bel messo, maschile: un classico ragazzo della porta accanto un po’ cresciuto, viso pulito con un filo di barba, spalle larghe, 190 e asciutto con qualche muscoletto in più che lo rende ancora più maschile e deciso.
    
    “Venga, mi faccia toccare la fronte” dice, mettendomi la mano sulla testa “mmm… è molto sudato e molto caldo… Adesso prendiamo la temperatura”. "Ok, certo dottore", rispondo mettendomi seduto sul letto e alzando la maglietta. “No, no, vorrei prendere la temperatura esatta, si giri” Ma che vuole fare? vuole davvero mettermi il termometro in culo? “Dottore, scusi…” faccio, un po’ preprlesso… “Oh, cavolo, mi scusi lei… per prendere la temperatura esatta bisogna usare un termometro anale… è identico agli altri, solo che si usa lì… per lei può andar bene? Non tutti i pazienti sono d’accordo, ma in questo caso è meglio perché la temperatura è molto precisa… mi dica lei..”
    
    Ci penso un attimo e, sarà che sono arrapato come un mulo e che alla fine la febbre mi intontisce gli dico che va bene. “Perfetto, allora si metta in ...
    ... posizione, si giri di schiena”.
    
    Mi giro e mi abasso gli slip scoprendo solo le natiche: il cazzo è troppo duro per rischiare che venga fuori, lo tengo stretto dentro le mutande. Il medico si china con il suo termometro e si avvicina al mio sedere “perfetto, ecco, adesso stia fermo mi raccomando” dice allargando leggermente le natiche “ci vorrà solo un attimo e… ehi, ma cos’è successo qui? È tutto arrossato!”
    
    Cazzo, il buco! l’ho sfregato troppo a fondo prima , mentre mi masturbavo… “Ehm… deve esere la febbre” dico, cercando di salvarmi in corner “Sì è vero”, fa lui, ma sorridendo leggermente, come se avesse mangiato la foglia "a volte le zone più delicate del corpo si irritano per il sudore. Prima di metterle il termometro cercherò di darle un po’ di sollievo” e così dicendo va verso la sua valigetta e tira fuori una pomata “con questa andrà subito meglio”.
    
    Io non riesco a guardarlo, tanto è la vergogna e l’eccitazione insieme, riesco a solo a dire “grazie, molto gentile” mentre lui se ne versa un po’ sulla mano e mi allarga le chiappe, mettendomi il dito sul buco e cominciando a massaggiare. Prima piano piano, poi sempre più deciso, lo passa per bene sullo sfintere, spingendo un po’. Io comincio a godere, mi piace da morire e non me l’aspettavo… per questo mi scappa un sospiro e il cazzo diventa sempre più duro contro la mia pancia “le ho fatto male?, dice lui fermandosi subito “No no, rispondo io sospirando e senza accorgermene mi sfugge un “continui, la prego”… con la ...