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Il dottore visita a domicilio
Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Maxxx35
... coda dell’occhio riesco a vedere un sorriso accondiscendente e sento sul buchino che il dito torna, stavolta un po’ più insistente. “Adesso, ecco, allarghi un po’ le gambe, vedo che l’irritazione va verso l’interno, devo entrare un po’ e ha lo sfintere strettissimo”. Io faccio come dice, anche perché più mi tocca più cazzo mi viene duro e più mi piace sentirmi toccare lì… ricomincio a mugolare, e senza accorgermene sfrego il cazzo sul letto… e il medico non fa una piega, ma stavolta sorride e infila piano piano un dito “Ah cazzo, dottore, ma che fa?” gli dico, sospirando e un po’ incazzato “Tranquillo, abbiamo quasi finito.” dice sorridendo… Ha capito che mi piace, e spinge anche il secondo dito “va meglio adesso?” mi chiede, e io non rispondo ma mugolo di piacere, prendendo due dita dentro e sentendo il buco che si allarga per bene “Cazzo sì, dottore, va da dio”, sospiro, mentre ricomincio a sudare e allargo meglio le gambe per fare spazio. “Bene, l’avevo capito che ti piaceva” e mentre dice così comincia a slacciarsi i pantaloni. “E piace anche a me, un sacco, quello che vedo e quello che sento” dice, tirandosi fuori un cazzo già duro, lungo e grosso, sui venti centimentri e già scappellato. La scena è eccitantissima: io a pancia in giù che ansimo sempre più forte mentre il dottore mi sditalina il buco, lui inginocchiato e con la nerchia dura e bagnata che guarda verso di me sorridendo arrapato e il mio cazzo che durissimo sfrega contro il letto… e più il mi incula ...
... con le dita più io perdo la testa e ansimo e mi eccito… fino a quando, cazzo, capita l'inevitalbiel: “dottore, aspetti, si fermi un momento…” “eh no che non mi fermo, ti piace troppo bello…” “Ma così io… ah cazzo…mmmmhhh” e mentre godo come una troia sborro quintali di sperma nelle mutande. “Ah, ecco qual era il problema” dice il medico tirandomi finalmente fuori le dita dal culo (e facendomi godere ancora di più adesso che lo sento slabbrato e allargato, voglioso di qualcosa di più grosso) - "vediamo cos’ha combinato il malatino". E dicendo così mi fila completamente gli slip facendo ben attenzione a non far cadere nemmeno una goccia di sborra. Era tanta, cazzo, avrò schizzato almeno dieci fiotti e io sborro molto. “Guarda quanta bella roba” dice, tenedo in mano gli slip che in effetti grondavano di pasta bianca “è un peccato buttarla via, è ancora calda…” e così dicendo si avvicina e - cazzo, non ci credo - comincia a leccarla! “Mmmmh, buonissima, Marco, complimenti. Ne vuoi un po’ anche tu? “ Ci passa più volte la lingua raccogliendola a leccate e succhiando direttamente dal tessuto, guardandomi voglioso, sempre in ginocchio e a gambe larghe con il bastone durissimo e dritto, masturbandosi “Aspetta, ne devi assaggiare un poco anche tu” e si passa lo slip sporco di sborra sul cazzo, riempiendolo. “Tieni, puttana, succhia e lecca” Mi dice. Io sono arrapatissimo ed eccitato, non vedo l’ora di prenderglielo in bocca. Lo comincio a succhiare, partendo dalla punta, che sa ...