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Scout : il passato ritorna
Data: 11/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: skizzoinfoiato
... terra. I pantaloni calarono... la prima sorpresa, non portava intimo Edoardo. Il cazzo era depilato nella sua totalità. Presi ad accarezzarlo, lui fece altrettanto abbassandomi gli slip a metà coscia. Era cambiato, era un uomo adesso, il suo pene tendeva sempre sulla destra si era formato, la pelle copriva interamente la cappella ma non ci restava adesa. Mentre lo toccavo ne apprezzai le forme, era sempre piuttosto smilzo, almeno rispetto al mio, circa 16 cm, 2 di diametro? Più o meno. Il mio 19 cm circa di lunghezza, 4,5 cm di diametro, le vene facevano bella mostra di se su tutta l'asta, anche la mia cappella era più grossa di quella di Edo, minuta e affusolata la sua, circa 3cm la mia, una palla sembrava. Io non mi depilavo, apprezzai quindi che lui lo fosse. Mi misi in ginnocchio e presi a spompinare il mio amico. Edo era già molto su di giri e non ci mise molto a spararmi in bocca il suo piacere. Bevvi tutto salii e lo baciai. “Fra non siamo qui per questo!”. Si volto e si mise a quattro zampe sul letto, anche il suo culo era privo di peli, come da ragazzo. Notai sul comodino una crema lubrificante, mi disfai delle mutande, girai intorno al letto: “leccami prima!”. Non se lo fece ripetere una seconda volta si sdraiò prono accogliendo nella bocca la mia verga, mi sentì gemere e si fermò. “vai adesso!” Tornato dove mi trovavo poc'anzi notai una crema lubrifcante sul comodino, salendo sul letto la presi. Iniziai ...
... a spremere il tubetto. “NO …. non la usare, vieni !”. Buttato il tubetto sul letto mi avvicinai, Edo con le mani si afferrò le chiappe aprendole il più possibile. Poggiai la mia cappella sul suo orifizio e iniziai a spingere. Era grossa non riuscivo ad entrare, provai più volte senza successo. “dai Fra... appoggiati e spingi con forza!” Così feci e e la cappella entrò arrestandosi sul suo sfintere interno. Edo gridò dal dolore, come se lo avessi già fatto più volte mi fermai per farlo abituare. “cristo Fra hai un cazzo enorme! Mi sembra di avere una palla da tennis tenuta dentro!”. “è solo la cappella.... dammi il via!”. Passò un paio di minuti poi mi disse di procedere. Presi quasi la rincorsa e lo infilai tutto, passato lo sfintere che prima mi fermava scorrere fino alla radice del mio cazzo fu una passeggiata, il mio pube andò a sbattere contro il suo culo. “ahhhhh!”uscì dalla mia bocca un urlo di soddisfazione, che si mescolò col grido più acuto di dolore di Edo. Sentii il mio cazzo essere avvolto da quel cilidro caldo, tuttosommato accogliente. Non aspettai oltre ero infoiato, il suo culo stretto mi dava piacere, inizia a scoparlo. Il mio ritmo diventava sempre più incalzante il dolore di Edo si era trasformato in gemiti di piacere. Non lo avrei pensato. “Fra cazzo mi piace sentirmi pieno di te! Porca puttana mi stai stimolando la prostata... oddio.... cazzo se mi piace!! oddio si vieni sfondami!!! prendimi tutto fammi ...