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Io fisioterapista!!
Data: 15/05/2020, Categorie: Etero Autore: messinesecaliente
UNO DEI MIEI REALI INCONTRI "LAVORATIVI" Ci siamo,eccone un’altra. La voce si sparge, l’elenco delle mie pazienti si allunga. Sono contento, ho l’occasione di fare star bene un po’ di persone. Donne, per la precisione. È a loro che mi sono dedicato. Quando mi sono laureato in fisioterapia credevo di avere le idee chiare: volevo alleggerire il dolore delle persone con le mie mani. Solo l’idea mi regalava un senso di euforia, quasi di onnipotenza, certamente di utilità.Come è stato che la mia clientela è diventata quasi esclusivamente di donne? Quando è che ho pensato a una fisioterapia con Eros? Ad un certo punto mi sono reso conto che alleviare il dolore non mi era sufficiente. Io volevo regalare piacere. Quando nel mio studio arrivavano signore piacenti, ma depresse perché avevano un problema fisico che le faceva sentire vecchie ben oltre l’età anagrafica, io avvertivo un bisogno irrefrenabile di far tornare il sorriso su quei volti più o meno maturi. Oltre un certo limite di età o avvenenza le care donne dovevano accontentarsi di recuperare mobilità o funzionalità. A loro non svelavo il mio vero mandato. La signora davanti a me avrà una cinquantina d’anni. Li porta molto bene, è elegante e curata. Certo la pelle del viso e del collo un po’ tradisce il tempo che è passato, ma è sempre una bella donna. Mi sta dicendo che soffre di una fastidiosa lombalgia e che tuttavia gli accertamenti fatti non evidenziano nulla. Ha l’aria di essere una scusa… Ormai ho ...
... un certo istinto. Le chiedo di spogliarsi, la devo visitare. Esita solo un attimo, ma poi procede. È un po’ imbarazzata, ma quando vedo la lingerie che indossa, non posso reprimere un sorriso, che lei non vede perché mi volta le spalle. Il passaparola ha funzionato ancora una volta, le mie pazienti soddisfatte parlano di me alle amiche e queste arrivano preparate, che abbiano veramente problemi di salute o no. Claudia, così si chiama la donna, sotto il leggero vestito estivo così corto da rivelare belle gambe nervose, indossa un completo rosso. Reggiseno a balconcino e perizoma brasiliano in pizzo coordinato. Se fossi psicologo indovinerei un residuo di passione sotto la biancheria così audace; passione e voglia di piacere ancora. Non m’interessa sapere se la sua situazione sentimentale attuale è soddisfacente o inesistente.A me interessa lei, ora. La visito con fare professionale. Le sfioro la schiena, bella, dritta, le spalle larghe e la vita arrotondata ma non troppo, diciamo ammorbidita. I fianchi sono pure leggermente tondi, ma poiché complessivamente il fisico è snello, la morbidezza acquisita può solo essere gradita. Annuisco alle spalle di Claudia e continuo a sfiorarla, gentilmente, delicatamente. È difficile credere che questa schiena sia sofferente. Anche se in effetti un po’ di rigidità la sento sotto le mie mani. Ma sento anche che al mio tocco la pelle si increspa in un brivido. Eppure siamo solo all’inizio… La faccio piegare in avanti, ...