1. Io fisioterapista!!


    Data: 15/05/2020, Categorie: Etero Autore: messinesecaliente

    ... aspetta, lo vuole.
    
    Passo un dito nel solco, scendo più in basso e in effetti trovo del bagnato, dell’umido che cola verso la carta del lettino. Intingo il dito indice, lo passo sull’interno delle cosce, proprio vicino all’apertura, ma la ignoro, per il momento. Risalgo, tendo il filo dello slip e immergo delicatamente dito e tessuto nell’orifizio posteriore. Nello stesso tempo mi sono posizionato in modo da avvicinare la mia bocca al collo di Claudia e metto in movimento la lingua. Lei ha un sobbalzo, ma non protesta.
    
    Sposta i capelli dal collo perché abbia più spazio per leccarla e sporge il culo in alto. Non sento molta resistenza e allora infilo anche un secondo dito con tranquillità. Ora passo la lingua su tutta la colonna. È un tipo di massaggio che ho inventato io e funziona. La stimolazione posteriore e la lingua sulla schiena in contemporanea piacciono molto.
    
    Ma so che non bastano.
    
    Claudia geme, capisco che vuole di più, ma dovrà aspettare ancora un attimo. Il piacere non può limitarsi solo a questo. Anche io sento tendersi i pantaloni sul davanti. Dare piacere è un eccitante pazzesco per me, mi erotizza come poco altro.
    
    Garantisco che la donna matura, ben trattata, si eccita e si bagna come e più di un’adolescente.
    
    Estraggo per il momento le dita, gliele faccio leccare. Il suo odore di femmina e di umanità estrema sono mescolati sulle mie dita. Lei succhia, il rossetto le si sbava, si confonde sui miei polpastrelli.
    
    La faccio girare. Non le ...
    ... tolgo la biancheria, io amo la lingerie, in queste donne infonde sicurezza, perché i difetti sono un po’ mascherati da imbottiture e sostegni strategici. Mi fanno tenerezza se restano vestite, e certe cose si possono fare lo stesso.
    
    Ripeto il rituale con l’olio caldo. Ora è ancora più caldo. Le abbasso il balconcino e le verso un po’ di olio sui capezzoli. Il seno è solo leggermente rilassato. Non sta su baldanzoso come in una ragazza, tende a cadere sui lati. Ma non è male per essere almeno una quarta misura. L’olio raggiunge i capezzoli e fa il suo lavoro. Io aiuto e li stringo delicatamente con due dita, poi aumento la pressione e massaggio anche tutto il resto delle mammelle, strizzando e accarezzando, in senso circolare prima, poi verso l’alto. Il massaggio del seno è una procedura delicata, bisogna essere leggeri ma decisi.
    
    Il respiro di Claudia è ormai accelerato e la vedo inarcare i fianchi. Distribuisco ancora l’olio, ne verso un po’ nell’ombelico e lascio che la riscaldi tutta prima di cominciare il massaggio dell’addome.
    
    Qui sì il tempo ha lasciato il segno. Smagliature, rilassatezza e un piccolo strato di grasso. Anche la cicatrice di un intervento pregresso. Massaggio tutto senza badarci. Non saranno questi piccoli segni a fermarmi.
    
    Sento la tensione nella consapevolezza di Claudia che si allontana. Verso ancora una goccia di olio sotto l’orlo degli slip. È caldo, lo so. Sposto di lato l’indumento e soffio sul sesso scottato e bagnato. L’effetto ...