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Puttana Eva..
Data: 19/05/2020, Categorie: Etero Autore: Orsacchiotto
... libertina e, diciamolo pure, troieggiante. Attorno a lei passavano uomini di ogni età ed estrazione sociale, e praticamente tutti si voltavano a osservare quella bella signora che, in altra ora e zona si sarebbe potuta scambiare per una prostituta, magari d'alto bordo, nonostante apparentemente stesse esercitando la professione in strada. Lei mi riconobbe, pur senza avermi mai visto prima quando, facendo un'inversione a U, in un paio di secondi mi fermai a pochi centimetri da lei, tanto che non ebbe nessuna esitazione ad aprire la portiera della macchina e a infilarvisici dentro. "Piero... finalmente..." sospirò sorridendo di gioia "...e sei pure meglio di come sognavo" aggiunse per poi infilarmi, tutto d'un fiato, la lingua in bocca, mentre con una mano cercava ansiosa il mio pene già in erezione. "Sì direbbe tu sia davvero contento di vedermi..." disse dopo essersi staccata dalla mia bocca e, con le dita ornate da delle belle e conturbanti unghie in acrilico, volutamente lunghe e smaltate d'un rosso peccaminoso, bramosa cercava la zip dei miei pantaloni. "Cristo, Eva sei proprio affamata di cazzo eh...?" le dissi io bloccandole la mano che voleva intruffolarsi dentro ai miei pantaloni, mentre ripartivo risucchiato dal traffico. "Sì Piero lo sai bene no?" mi rispose lei come a sfidarmi a lasciarglielo tirare fuori lì, mentre ero impegnato a destreggiarmi tra le ondate d'auto che sfilavano tra le vie cittadine in quella tarda mattinata bolognese. "Dai Eva... qualche minuto ...
... di pazienza e poi sarà tutto tuo" la redarguii scherzosamente, al che lei accettò la sfida e me lo sfilò dalle mutande, avventandosi affamata quando finalmente il mio pene fuoriusciva completamente dai pantaloni. Mi stava facendo un bocchino lì in macchina, in mezzo al traffico del centro di Bologna di quell'ora.. Confesso che dopo un paio di pompate fui sul punto di venire, eiaculandole in gola tutto il mio sperma. Per fortuna ci fermamo a un semaforo, e allora anche lei si rese conto che rischiavamo una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, e pur staccandosi con la bocca, continuò a tenermelo duro con la mano. "Che buon sapore ha il tuo cazzo, " sospirò bramosa mentre dalla sua bocca fuoriuscivano dei filamenti di saliva mista a pre-sperma che le colavano dalle guancie al mento, ricadendole in piccola parte sul seno generosamente semi-scoperto. Prima di continuare sarebbe utile chiarire il fatto del torpuloquio tra di noi nell'atto sessuale, virtuale o meno. Lei quando le do della zoccola ne è felicissima (e d'altronde una che invia video a dir poco espliciti come fa con me, o a scopare come mi dice, penso possa essere definita zoccola) e la eccitta da morire, per cui dato che per lei non è un'offesa e per me corrisponde a farle un complimento, continuerò a dargli tali nomignoli... In una decina di minuti raggiungemo il parcheggio, un posto dove abitualmente le puttane di quella zona si appartavano con i loro clienti, ed Eva poté finalmente avventarsi su quel boccone ...