1. Puttana Eva..


    Data: 19/05/2020, Categorie: Etero Autore: Orsacchiotto

    ... mio cazzo in bocca proprio nel momento in cui cominciavo a sborrare. L'eiaculazione questa volta fu un po' meno copiosa, ma ugualmente appagante per entrambi, anche se, a un certo punto vidi la puttanella, dopo essersi staccata dalla bocca il mio pene ormai esausto, cercare qualcosa in borsetta. Dopo qualche secondo, mentre con lo sguardo alternava occhiate fugaci al tipo che si stava ancora segando e sorrisi a bocca piena ai miei occhi, tirò fuori un bicchiere di vetro e ci sputò dentro il mio nettare... Poi vedendo che il tipo stava ormai per venire, avvicinò il bicchiere alla punta del suo cazzo e attese per pochi secondi la sua "venuta". Quando il tipo ebbe finito lei, riportando dentro alla macchina il bicchiere, mescolò con un dito il cocktail di sborra, la assaggiò e quando ritenne che fosse sufficientemente amalgamata, cosa che sembrò essere effettivamente avvenuta vista la faccia soddisfatta che fece, con due o tre sorsata si dissetò, forse definitivamente. Poi ripuliì diligentemente il bicchiere, la mia capella e infine il cazzo del tipo che incredulo, ...
    ... almeno quanto me, aveva assistito e stava assistendo a quelle scene da porno de luxe... Guardai l'orologio: mancavano 20 minuti alla partenza del suo treno! "Eva... dobbiamo proprio andare" le dissi mettendo in moto l'auto con l'uccello ancora di fuori. Lei fece un cenno d'assenso e io partii facendo fischiare le gomme mentre il guardone sembrò non capirci una mazza, almeno dall'espressione che assunse... Lei in macchina si risistemò sommariamente ma alla fine non poté resistere dal praticarmi un'ultima sega, con assaggio alla cappella nei momenti in cui forzosamente dovevo fermarmi (ai semafori). La lasciai, dopo un lungo e appassionato bacio con le lingue reciprocamente in bocca - la sua sapeva davvero molto da sborra, e d'altronde ne aveva ingoiata un bel po' - e con la promessa di rivederci al più presto e con più tempo, cosa che da quel giorno avremo iniziato a fare, anche se in modo incostante, e che ancora facciamo, mettendo in pratica quei propositi che ad ambedue ci fanno sentire per davvero vivi, alla faccia degli zombi che quotidianamente ci circondano... 
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