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La Scuola PARTE 4
Data: 30/05/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93
... lui la stoppò con un gesto della mano e le fece segno di procedere con lo studio. Passarono quaranta minuti fatti di studio e bicchieri colmi d'acqua prima che arrivasse ad uno stadio di disperazione decisamente avanzato. Le era impossibile stare ferma e focalizzare il cervello su ciò che stava leggendo, ecco perché alzò lo sguardo verso il bastardo. "Sì?", fece lui di rimando. "Mi scappa da morire", rispose lei in un sussurro. "Bene, è questo il momento in cui devi imparare a trattenere". "Non riesco più a studiare...e sono stanca". Era vero. Oltre alla tremenda pisciata, aveva anche fame e voglia di tornare a casa dopo tutte quelle ore di scuola, ma lui sembrava non accorgersene. "Capisco. Facciamo una piccola pausa allora". "E posso andare al bagno?", domandò ingenuamente. "Direi di no Melania, direi proprio di no". Sbuffando appena si alzò dalla sedia e mosse con impazienza le gambe finendo con l'incrociarle. "Per porti davanti un livello maggiore di difficoltà ti faccio ascoltare questo", continuò Olmo schiacciando alcuni tasti del proprio pc. "Mi creda, sono già in difficoltà". Aveva appena finito la frase quando un rumore di acqua corrente le giunse alle orecchie. Aveva messo l'audio di un video per stimolarla ulteriormente. Voleva imprecare, insultarlo, ma tutto ciò che riuscì a fare fu gemere per lo stimolo e piegarsi lievemente in avanti. "Per favore, mi lasci andare...", supplicò trascinando le parole. "Non chiedere, limitati ad obbedire". "Ma non resisto più! La ...
... sto tenendo da ore!". Olmo restò a fissarla qualche istante, poi parlò di nuovo: "Voglio concederti un'opportunità. Ora metto un secchio nel pavimento. Se davvero non resisti più potrai farla lì dentro, così eviterai di bagnarti come l'altro giorno...ma sono certo che l'imbarazzo di farla davanti a me ti farà passare buona parte dello stimolo che realmente hai". Lo guardò a bocca aperta, poi si limitò ad annuire sentendo un crampo all'altezza della pancia. Aveva la vescica così piena da provare dolore. Olmo sparì per qualche secondo, poi ricomparve con un secchio vuoto che pose davanti alla scrivania, come aveva detto. Quella era la sua unica ancora di salvezza, doveva farla lì dentro. Le scappava troppo per perdere quell'occasione...magari poteva alzare appena la gonna, ma non troppo, in modo che lui non vedesse niente. Ad ogni modo, l'imbarazzo era molto, ecco perché aspettò altri dieci minuti prima di agire. "E se fossimo all'esame di maturità cosa faresti? Saresti costretta a trattenere". "Non posso più trattenere...mi sta esplodendo la vescica!". Si contorceva davanti a lui tenendo costantemente una mano fra le cosce. "Allora se è così urgente, falla nel secchio". Lo fulminò con lo sguardo, ma i suoi occhi si riempirono di orrore quando sentì i propri muscoli cedere e le prime gocce di pipì bagnarle le mutandine. Stava per farsela addosso. Velocemente, senza pensare, allargò le gambe posizionandosi sopra al secchio. Abbassò mutandine e collant da sotto la gonna ma fece ...