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La Scuola PARTE 4
Data: 30/05/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93
... attenzione a non lasciar intravedere nulla. Non ebbe il tempo di abbassarsi perché un potente schizzo di pipì colpì subito il fondo del secchio producendo un rumore che riecheggiò in tutto l'ufficio. "Fermati! Fermati!", la voce di Olmo la spaventò e la costrinse, con terribile sofferenza, a fermare quell'orgasmico getto. Portò entrambe le mani all'altezza della fighetta sforzandosi di ricacciare indietro l'enorme pisciata. "Decido io quando è il caso di iniziare e quando smettere". "Ora ricomincia lentamente". Cercando di comandare il getto, lasciò che altra pipì cadesse nel secchio...ma ce n'era tanta, troppa, e i suoi muscoli erano sfiniti. "Stop". Quella parola fu una tortura, ma obbedì. "Ricomincia". "Stop!". Fu a quel punto che, nel tentativo di fermarsi, sentì un solletico simile a dolore all'altezza dell'uretra e le fu impossibile non esplodere. Ignorando la voce di Olmo che le ordinava di fermarsi, lasciò che la sua pisciata uscisse con potenza emettendo un forte ed intermittente sibilo. "Ahhhh" gemette incapace di trattenersi. Il getto era così potente che schizzò per ben tre volte fuori dal secchio, bagnando il pavimento ...
... sottostante. Dopo un minuto la stava ancora facendo...il sibilo era diminuito di intensità ma continuava in quell'ormai debole getto che le usciva da in mezzo alle gambe. Dopo numerosi sgocciolamenti, finalmente, finì. Alzando lo sguardo, viola per la vergogna, si accorse degli occhi di Olmo. Erano di fuoco e la spaventarono tantissimo. "Mi hai sporcato l'ufficio". "Mi dispiace...", fece lei coprendosi la faccia con entrambe le mani. "Sei solo una ragazzina. Vattene a casa ora". Senza esitare obbedì richiudendo la porta alle proprie spalle. Non appena se ne fu andata, Olmo sbottonò finalmente la patta dei propri pantaloni ed estrasse l'uccello pulsante pronto ormai a schizzare da un momento all'altro. Era un porco, lo sapeva, ma non poteva farci niente. Si alzò in piedi osservato il secchio ancora appoggiato al pavimento, circondato da schizzi. Il suo pene, eretto ed enorme, sussultò davanti a quella vista. Lo afferrò con una mano e si masturbò velocemente...in pochi secondi eiaculò. Era così eccitato che gli schizzi arrivarono fino all'altro lato della scrivania, vicino al secchio e gemette forte provando un orgasmo intenso ed estenuante. CONTINUA....