1. Harem (2)


    Data: 02/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... contorce facendogli capire che anche lui vuole essere scopato e con la lingua si lecca le labbra dimostrando di avere una gran voglia. Hektor recepisce il messaggio e sottrae la verga a Pino. Si sposta poco di lato e si intrufola tra le gambe di Seby, mettendosele sulle spalle. Appoggia il glande sulla rosellina del piccoletto e spinge.
    
    La puttanella emette un gemito di piacere: gli occhi e la bocca gli sorridono. Ha finalmente raggiunto il suo scopo: ha conquistato il suo giocattolo e adesso se lo vuole godere il più possibile. Solo che, a differenza dell’impeto che il tedesco ha messo nel fottere Pino ed Enzo, con lui adotta tutto un altro ritmo. Si muove lentamente e gli fa sentire l’asta per tutta la sua lunghezza. A Seby, d’altronde, non sembra dispiacere questa flemma e, anzi, si lascia prendere dall’energumeno, abbandonandosi completamente a lui e alla sua esperienza. Hektor, inoltre, si china sulla troietta e la limona avvolgendo con le labbra tutta la sua boccuccia rosa. Sembra quasi che stiano facendo l’amore più che sesso sfrenato come quello a cui ho assistito fino a poco fa.
    
    Accanto a loro Pino è rigido come un ciocco di legno e vibra tutto da capo a piedi; Enzo, invece, è seduto sul bordo del letto e, mentre guarda il suo fratellino che viene posseduto da quella massa di muscoli, si strofina la rosellina per tenersela bella calda. Il tedesco, d’un tratto, si gira verso di lui e, con un cenno del capo, gli dice di avvicinarsi. Enzo si sdraia al fianco di ...
    ... Seby e solleva le gambe. Lo stallone gli infila due dita su per lo sfintere e gli ravana gli intestini con estrema sapienza. Lo stesso fa dall’altro lato con Pino, dopo aver costretto anche lui ad alzare le cosce. Considerando lo spessore delle falangi dell’energumeno, capisco bene perché i miei tre amici godono all’unisono sebbene scopati in modo diverso. Due dita di Hektor sono spesse quasi quanto il suo cazzo e, usando tutta la forza che ha nelle braccia, Pino ed Enzo possono avere la sensazione di essere sbattuti proprio come lo è Seby, che invece sta prendendo in corpo la virilità di questo raro esemplare di maschio.
    
    La stanza è invasa dai gemiti delle tre puttanelle, che si dimenano, si agitano e si contorcono, un po’ simulando e un po’ godendo per davvero. Soprattutto di Enzo non si capisce mai quanto sia sincero il suo piacere e quanto invece sia solo una messa in scena al solo scopo di provocare lo stallone di turno. In ogni caso, le sue moine sortiscono sempre l’effetto voluto.
    
    D’altro canto, il tedesco è padrone della situazione ed è eccitato dal fatto di riuscire a far godere contemporaneamente tre piccole vacche. Continua a penetrarle con le dita e con l’uccello ancora per qualche minuto, finché, spossato dalla fatica e dal sudore, si volta verso di me e mi chiede dell’acqua. Io, allora, vado in cucina e al mio ritorno lo trovo seduto su una poltrona, quasi tramortito, ma col cazzo ancora svettante tra le cosce, mentre i miei tre amici sono sdraiati sul ...