-
Quella sera d'estate
Data: 03/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: daniela89
Nella mia famiglia siamo 2 figli, io Franco di 16 anni e mia sorella maggiore Erica 24 anni. Mia sorella aveva una carnagione mediterranea con curve molto ben delineate proporzionate al suo 1.56, il seno era florido e sodo circa una 5, capelli lunghetti di color castano come i suoi occhi; io invece al contrario ero 1.74, fisico normale con capelli corti color castano. Erica aveva sempre avuto un carattere molto forte, al contrario del mio che non mi piaceva perdermi in troppe discussioni, ed a causa di quel suo carattere che mia sorella non andava per niente d’accordo con Akim, il ragazzo ospite da noi, lui era figlio di un vecchissimo amico di nostro padre, originario del Marocco Akim era poco più grande di me 18 anni, molto altro circa 1.82, capelli brizzolati neri, un carattere molto solare che i miei genitori adoravano. Ciò che sto per raccontare è successa l’estate scorsa, era una giornata molto afosa io non avevo nessuno con cui poter uscire, dato che molti dei miei amici erano stati rimandati, quindi passavo i giorni tra la mia camera e la cucina, mentre ero in cucina sentii le urla di mia sorella contro, capii immediatamente che ce l’aveva con Akim, nel mentre che mia madre rimaneva li a guardarli profondamente scocciata da quella stupida discussione, che neanche io ricordo l’argomento, -ti sembra questo il modo di rispondermi quado hai torto marcio!!? -Piantala Erica!! Se ce qualcuno qui ad avere ragione sono io!!! 24 anni li hai per nulla brutta nana!!-; -Chiudi ...
... la bocca mangia kebab-; quella discussione era stupida anche per me che avevo 15 anni, e robe del genere le sentivo a malapena dai miei coetanei. In quel momento mio padre entrò come una furia e fece smettere di tronco la litigata, Erica usci di casa per andare in facoltà, invece Akim mi salutò come al suo solito sorridendomi con un sorriso 32 denti, a me personalmente piaceva molto, e lui mi considerava come un fratello e molte volte mi chiamava fratellino. Quando anche lui uscì potei godermi un po’ di pace, presi un gelato ed entrai in camera mia, accesi l’aria condizionata e mi coricai godendomi il fresco, fino ad addormentarmi poco dopo. Feci un sogno erotico di cui non mi ricordo tutti i dettagli, quello che so e che era bello ed eccitante, mi tornò in mente mia sorella, e pensai -se non avesse quel carattere sarebbe molto più bella-, in un attimo il mio cazzo diventò duro, cominciai a pensare ad Erica e al suo corpo, lo facevo spesso tanto era un sogno che c’era di male. Nella mia mente si focalizzò la sua immagine, il suo busto, il suo seno, erano davanti a me, immaginai di palparlo, lentamente e con forza, la mia eccitazione era alla stelle ogni volta che lei miei mani si muovevano sul suo corpo, passai dal suo grosso seno al suo ventre per poi raggiungere la fica calda e umida, le mie dita che cominciarono a toccarle il clitoride, la mia mano si muoveva sul mio cazzo che era sempre più duro, stavo per venire, ma ad un tratto sentii la porta della mia stanza aprirsi, ...