1. Quella sera d'estate


    Data: 03/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: daniela89

    ... inebetito, lui si mise a ridere e disse: -Franco Franco, sei un uomo è normale che succedano queste cose-; io balbettando provai a spiegarmi: -vedi era da molto…. Io insomma stavo scoppiando..-; mia sorella in quella discussione sembrava in disparte, coprendosi il seno con le mani con la faccia avvolta dalla vergogna. A quel punto gli chiesi - ma ciò non toglie su come sia possibile tutto questo? Ci manca poco che vi scanniate, come è possibile questo?-; a quel punto Akim poggio una mano sul seno di Erica e mi disse: -ah… vuoi sapere come abbiamo iniziato tutto questo? Vuoi raccontarglielo tu Erica? -; Erica si mise a parlare dopo un lungo silenzio e disse: -ascolta Franco io…. Ho avuto dei momenti difficili mi ero lasciata e..; Akim:-su tesoro non essere timida raccontaglielo-; Erica:-Akim è entrato una notte che mi stavo toccando… e non ho potuto resistergli, lo abbiamo fatto per tutta la notte-; Akim:-la prima volta gli ha fatto male, ma le altre volte l’ho fatta godere come una vacca… Sai mio caro lei è una bomba di donna. Ed è anche una grande zoccola che gode a farsi sfondare..-; io ero sempre più eccitato, lo avevo duro come non mai, lui se accorse prese in braccio mia sorella e le allargò le gambe, mostrandomi la sua fica: -te la lascio scopare fratellino-; Erica non fece nulla annuì e basta, in quel momento quell’ultima inibizione si fermò, mi fiondai sulla sua fica aperta ai miei occhi, infilai la mia lingua in quell’umido ben di dio, mi muovevo velocemente ...
    ... cercando di raggiungere ogni punto di piacere, lei rispose a quell’azione con mugolii di piacere. Akim nel mentre le prese i capezzoli turgidi cominciando a stringerli e a giocarci e ciò la fede ancora più bagnare, mi tolsi i jeans con il mio cazzo duro finalmente libero, a quel punto scappo un complimento da parte di Akim: -bell’arnese Franco-; non dissi nulla, vidi il volto di mia sorella con i suoi occhi puntati sul mio arnese, Akim:-penso che ti piacerà, mia cara-; mi avvicinai alla sua fessura, in quel momento Erica disse: -no..aspetta… voglio vederlo meglio-; quell’inaspettata richiesta mi sorprese, mi distesi e lei si avvicinò al mio cazzo, e mi disse: -è veramente un bel cazzo… sembra gustoso-; io:-allora se vuoi puoi assaggiarlo-; mi sorrise cominciò a strusciarsi su di me, il suo seno era contro il mio pene, che scendeva su e giù, ancora non potevo crederci che potesse prendere senza problemi quell’iniziativa, con la sua mano lo afferrò ben stretto, cominciò a baciarmi il petto, e segarlo lentamente. Akim ridendo disse: -guardala la troietta. Con me tutta tranquilla, invece con te fa la troia dominatrice-; aveva ragione, proprio in quel momento Erica baciò e lecco tutto il cazzo dalla cappella, leccandola per bene con la lingua che le roteava attorno, fino alle palle che si mise a succhiare, Ericaa:-Dio mio sai hai un bel cazzone. Lo voglio tutto in bocca-; detto questo riuscì ad infilarlo dentro, sentivo di nuovo quella sua bocca calda, umido stavo morendo, soprattutto ...
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