1. Quella sera d'estate


    Data: 03/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: daniela89

    ... come un fulmine levai le mani e mi girai facendo finta di dormire, mia sorella aprì la porta avvertendomi che il pranzo era pronto, -Va bene Erica non preoccuparti arrivo tra un po’-; -fai in fretta-; attesi un po’ prima di alzarmi aspettando che la mia erezione sparisse, e arrivato a tavola sentii di nuovo una delle solite discussioni accese tra Erica e Akim. Passarono si e no due settimane, finalmente ebbi l’occasione di uscire con dei mei amici, quel giorno la routine era sempre la solita, i miei genitori non erano a casa ed eravamo solo noi tre, -Erica io sto uscendo! -; -ciao divertiti…. Akim porca puttana la vuoi finire…-; uscii dalla porta lasciandoli alla loro solita litigata. La gioia di quel momento non durò allungo, nonostante le buone intenzioni di tutti, dovettero annullare la serata, ero profondamente arrabbiato, e pensai tra me “almeno potevano avvertirmi prima, cosi non sarei uscito per nulla”. Arrivato a casa mia, mi diressi verso la mia camera, quando notai la luce della stanza di Erica accesa, non ci feci molto caso, lungo il tragitto mi accostai leggermente e assistetti a qualcosa che mai avrei potuto immaginare, vidi mia sorella inginocchio a fare un pompino ad Akim. La scena mi scioccò profondamente, ciò che emerse dentro di me non era disgusto, ma eccitazione, mista ad un gran numero di domande. Continuai a guardare, Akim teneva la testa di Erica attaccata al suo cazzo, potei vedere delle lacrime lungo le guance, poi la lasciò andare, e così potei ...
    ... rendermi conto delle dimensioni del pene di Akim, era più lungo del mio, e devo dire anche grosso, in quel momento Akim disse: -Erica mettilo fra le tue belle tettone-; lei ubbidiente lo mise in mezzo, ed era abbastanza lungo da uscire abbondantemente da quel ben di Dio, cominciò a muoversi su e giù, Akim continuava ad ansimare mentre lei cominciò a leccare la punta della verga. Quella scena mi provocò una fortissima erezione, volevo che andassero oltre, Akim ansimò sempre più forte e ad un tratto sbotto urlando: -Cazzo sto per sborrare!!-; in quel momento Akim afferrò mia sorella e le rificco con forza il cazzo dentro la sua bocca riempiendola di sborra, bloccandola con le gambe intorno alla testa -Dio quanto è bella la tua boccuccia-; Erica deglutì il suo sperma, lo guardo per poi avvicinarsi a lui baciandolo sulla bocca, Akim disse con tono soddisfatto: -sei proprio una piccola maiala-; poi si avvicinò al suo orecchio e le disse qualcosa bisbigliando e ad un tratto Erica si voltò verso la porta, -ora puoi uscire Franco-; mi venne un tonfo al cuore, spalancai la porta entrando nella stanza, e gli dissi: -quando te ne sei accorto? -; Akim: -appena prima di farmi fare una spagnola da questa porcellina. Ti sei eccitato a vedermi fottere la sua boccuccia-; io gli risposi trattenendomi: -sai che non dovreste farlo-; Akim:-e chi lo dice? Parli tu che delle volte ti seghi con le sue foto?-; a quelle parole mi salì l’agitazione, cominciai a sudare freddo e lo guardai con sguardo ...
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