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Una serata inaspettata - secondo capitolo
Data: 06/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Notonlybody
... stanza da universitaria, se non fosse per le manette e lo strapon che sono appoggiati sul letto. Elena alla vista degli oggetti ha un lampo negli occhi. Si sfila il cappotto. Resta nuda, con i soli stivali indossati. Strappa la camicia alla ragazza, mettendo in risalto un bel seno sodo, ma palesemente ritoccato da chissà che chirurgo plastico. La giovane resta a torso nudo, e le vado dietro, mentre Elena inizia a limonarla furiosamente, mettendole una mano dietro la nuca. Io inizio a leccare la schiena di Antonella, scendendo giù, verso il culo, mentre Elena le slaccia i pantaloni. Faccio scendere i jeans, arrivando alle chiappe in bella mostra, le chiappe d i una venticinquenne che lavora, studia e fa evidentemente attività fisica. Le abbasso il perizoma, arrivando al suo culo. Le apro le chiappe mentre Elena deve aver già iniziato a stimolarle la clitoride, a giudicare dai gemiti che emette, mentre la mano della mia donna le sfiora il monte di venere e le labbra e la bocca divora i capezzoli della giovane. Inizio a leccarle il culo, trovando spesso la punta delle dita di Elena che continuano a sfiorare la ragazza. D’un tratto, la mia Dea, si stacca dalla giovane e si siede sulla poltrona a fumare una sigaretta. “Fatemi vedere, ho voglia di farmi un ditalino!”. Lo sa che mi fa perdere la testa quando fa così. Allora prendo Antonella, la sbatto sul letto e inizio a spogliarmi fdreneticamente. Il cazzo è duro, quasi scoppia, e quando le appoggio la lingua sulla figa, mi ...
... mette una mano sulla testa per spingere forte. La lecco bene, le labbra esterne, la clitoride, con la punta la penetro un po’. Ma ora basta, devo scoparla: mi alzo e indosso il preservativo. La penetro con un colpo secco, fino in fondo, e resto fermo così inarcando la schiena per arrivare fino al collo dell’utero. La ragazza volge la testa indietro e ansima, geme. Inizio un lento andirivieni nella sua figa, mentre sento gli occhi di Elena sul mio culo. Scopo sempre più forte la ragazzina, fino a quando non la faccio mettere carponi e la scopo a pecorina. Un piede sul letto e uno sotto. In questo stato di trance, ho perso il contatto con Elena. Me ne ricordo di lei solo quando mi dice “Metti su anche l’altro piede!”. Sembriamo due cani che scopano, animalescamente. La ragazza ora urla, sotto i miei colpi, quando sento la lingua di Elena scorrere sul mio culo, lentamente, larga. Poi sento un rigagnolo di saliva scorrermi fino alle palle e qualcosa di duro premere sul mio sfintere. Lo sapevo: Elena non sa resistere al mio culo a pecora. Sento lo strapon penetrarmi, mentre continuo a pompare Antonella. Mi fermo per farla entrare tutta, dopodiché ci sincronizziamo e iniziamo una scopata unica, con me fra due donne, con il mio cazzo caldo dentro Antonella, con un freddo cazzo di gomma nel mio culo. Non so quanto duri, la situazione. So solo che a un tratto sento la sborra montare lungo il canale del mio cazzo. Mi stacco da Antonella e la metto sotto di me. E mentre Elena continua a ...