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Jaguar
Data: 06/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: nh-paul
... sotto. Me ne resi conto quando mi sentii calare pantaloni e mutande e il fresco della notte accarezzarmi la pelle del culo. Il suo cazzo ancora umido della mia saliva si fece strada fra le cosce sudate ed entrò facilmente dentro di me. Ero con la faccia sul sedile, respirando a stento, schiacciato, contorto, in un turbine di sensazioni, scopato come non immaginavo neppure che potesse accadere. Io che ero convinto di essere un grande amatore e di potere in un futuro molto vicino scoparmi tutte le ragazze della terra. Dopo un tempo che fu troppo lungo e troppo corto insieme lo sentii venire, avvertendo ogni spasmo nel mio ventre. Lentamente si sfilò da me e tornò a sdraiarsi sul sedile, riassumendo la posa rilassata di prima, sebbene avesse ancora l’uccello sporco di sperma e di chissà cos’altro. Era affannato, ma tranquillo, relativamente incurante di me, delle mie sensazioni. Avevo il culo che mi bruciava, ma più di tutto avvertivo la necessità di farmi una sega, di concludere anch’io, in qualche modo quella folle serata. Lo feci velocemente e in silenzio, proteggendomi pudicamente dal suo sguardo, sebbene non si curasse quasi di me. Venni e mi asciugai alla meglio con il fazzoletto, mentre lui si era già ricomposto e aspettava un po’ impaziente che finissi anch’io. Mi riaccompagnò a casa e mi lasciò andare senza proferire una parola. È da allora che non posso vedere una Jaguar senza ripensare a quella notte in cui capii tante cose, prima fra tutte che non era un destino di scopatore quello che mi attendeva. .